Eli Lilly alza previsioni su fatturato con forte domanda per farmaci contro obesità e diabete
(Teleborsa) - Eli Lilly, colosso farmaceutico statunitense, ha chiuso il secondo trimestre del 2026, con un fatturato in aumento del 48% a 23 miliardi di dollari, trainato principalmente dai volumi di Mounjaro e Zepbound. L'utile per azione (EPS) è cresciuto del 26% a 7,94 dollari (su base reported) e del 33% a 8,38 dollari (su base rettificata), rispetto alla stima media degli analisti di 6,01 dollari (secondo dati LSEG). L'EPS include oneri per 3,03 dollari relativi a attività di ricerca e sviluppo (IPR&D) acquisite, rispetto a 0,14 dollari nel secondo trimestre del 2025."Lilly continua a registrare una crescita del fatturato del 48% e ha rivisto al rialzo le previsioni per l'intero anno - ha dichiarato il CEO David Ricks - Allo stesso tempo, Lilly sta costruendo il suo futuro. Con il nostro farmaco di nuova generazione per la perdita di peso, retatrutide, e il relativo pacchetto completo di dati clinici, la nuova capacità produttiva in fase di avvio e nuovi promettenti asset che entrano nella nostra pipeline grazie allo sviluppo commerciale, il futuro di Lilly, dopo 150 anni, non è mai stato così roseo"
Eli Lilly ha rivisto al rialzo le previsioni di fatturato per l'intero anno 2026, portandole a un intervallo compreso tra 85 e 87 miliardi di dollari (rispetto alla precedente previsione che si attestava tra gli 82 e gli 85 miliardi di dollari), e ha aumentato di 2,78 dollari le previsioni di utile per azione (EPS) rettificato per l'intero anno al midpoint, un incremento più che compensato da 3,03 dollari di oneri per attività di ricerca e sviluppo (IPR&D) acquisite nel secondo trimestre, con conseguente intervallo aggiornato a 35,50-36,50 dollari.
(Teleborsa) 05-08-2026 13:18