Difesa, KNDS avvia il processo per la quotazione in borsa a Francoforte e Parigi
(Teleborsa) - KNDS, azienda leader paneuropea nel settore della difesa terrestre, ha annunciato mercoledì l'intenzione di procedere con un'offerta pubblica iniziale (IPO) e di richiedere l'ammissione alla quotazione e alla negoziazione delle proprie azioni ordinarie presso la Borsa di Parigi e quella di Francoforte.L'IPO dovrebbe consistere nella vendita di una quota fino al 20% circa del capitale sociale esistente di KNDS da parte dei suoi attuali azionisti, GIAT Industries (GIAT), una holding di proprietà dello Stato francese, e Wegmann & Co GmbH (Wegmann), una holding privata tedesca. Si prevede che l'IPO consisterà in collocamenti privati a investitori istituzionali in diverse giurisdizioni. Non è prevista alcuna offerta pubblica in nessuna giurisdizione.
Inoltre, la Germania ha raggiunto un accordo di principio con Wegmann per l'acquisizione del 40% di KNDS da Wegmann (l'"Investimento KfW"), subordinatamente all'IPO. L'Investimento KfW, che sarà realizzato tramite Kreditanstalt für Wiederaufbau ("KfW"), sarà completato prima dell'ammissione alla Borsa. L'Investimento KfW è, tra l'altro, soggetto al rilascio del Mandato Federale Speciale (Zuweisung) previa approvazione della Commissione Bilancio (Haushaltsausschuss), al ricevimento delle autorizzazioni normative e alle consuete approvazioni interne.
"L'Europa sta entrando in una nuova era di difesa e sicurezza. Le forze armate si stanno modernizzando rapidamente e ricostruendo le capacità critiche di difesa terrestre. KNDS è in una posizione unica per supportare questa transizione, con piattaforme collaudate in combattimento, scala industriale e soluzioni di missione integrate.", ha commentato l'AD Jean-Paul Alary. "In qualità di leader europeo nel settore della difesa terrestre, con radici in Francia e Germania, KNDS combina la dimensione europea con solide basi industriali nazionali. Iniziamo il nostro prossimo capitolo da una posizione di forza, con un'elevata visibilità della domanda, un portafoglio ordini record e una piattaforma industriale che continuiamo ad espandere in tutta Europa. La prevista IPO è il naturale passo successivo per KNDS.
Risultati 2025 e outlook 2026
KNDS beneficia di una solida visibilità dei ricavi, supportata da un portafoglio ordini record di 33,1 miliardi di euro al 31 dicembre 2025. Nel 2025, il Gruppo ha generato ricavi per 4,4 miliardi, un EBIT di 661 milioni e un flusso di cassa libero (FCF) di 980 milioni.
Per il 2026, il Gruppo punta a una crescita dei ricavi di circa il 30% rispetto al 2025, trainata dalla forte domanda in tutti i segmenti. Si prevede che KNDS Land Systems France continui a crescere leggermente al di sopra del tasso di crescita previsto per il 2025, mente KNDS Land Systems Germany accelererà significativamente, con una crescita che dovrebbe essere più del doppio rispetto al tasso raggiunto nel periodo 2023-2025. Anche KNDS Ammunition dovrebbe registrare una crescita a doppia cifra bassa.
Sempre per il 2026, escludendo i costi non ricorrenti relativi all'IPO, il Gruppo prevede di raggiungere un margine EBIT di circa il 12%, in calo rispetto al 2025 a causa dell'iniziale ampliamento di grandi programmi nazionali e della non ricorrenza di alcuni contratti altamente redditizi che sono stati ora completati. Il Gruppo punta inoltre a un FCF superiore a 250 milioni (esclusi i costi relativi all'IPO) e stima che gli investimenti in immobilizzazioni materiali raggiungano circa 750 milioni, principalmente grazie all'espansione di KNDS Land Systems Germany.
Obiettivi di medio-termine
Il Gruppo punta a un fatturato annuo compreso tra 11 e 12 miliardi nel medio termine, sostenuto da una forte crescita in tutti i segmenti e dall'accelerazione della spesa globale per la difesa. La crescita dovrebbe essere trainata principalmente da KNDS Land Systems Germany, il cui fatturato dovrebbe triplicare rispetto ai livelli del 2025. Si prevede che la traiettoria di crescita non sia lineare, con una significativa accelerazione nel 2028, trainata da tutte le attività e con la crescita maggiore registrata da KNDS Land Systems Germany.
Il Gruppo punta inoltre a un margine EBIT compreso tra il 14% e il 15%, a testimonianza del miglioramento della redditività in tutte le attività. Inoltre, il Gruppo prevede di generare un FCF cumulativo compreso tra 2,5 e 3 miliardi nel medio termine, corrispondente a una conversione di cassa media del 45-50%.
Fatte salve eventuali restrizioni applicabili, la Società prevede di adottare una politica di distribuzione dei dividendi con un payout ratio di circa il 40% dell'utile netto annuo del Gruppo, pagabile a partire dal 2027 sulla base dei risultati dell'esercizio 2026.
Nuova struttura azionaria
GIAT e KfW rimarranno azionisti di lungo termine. A seguito dell'investimento di KfW e dell'IPO, GIAT e KfW saranno titolari ciascuno del 40% di KNDS, mentre il restante 20% sarà flottante (ipotizzando il pieno esercizio dell'opzione greenshoe). Oltre a eventuali accordi di lock-up per gli azionisti venditori al momento dell'IPO, si prevede che GIAT e KfW saranno soggetti a un periodo di lock-up di 10 anni, durante il quale non sarà consentita la vendita di azioni di KNDS che comporti una riduzione delle rispettive partecipazioni al di sotto del 30% senza la previa approvazione dell'altra parte.
Inoltre, è previsto l'introduzione di un piano di azioni fedeltà (loyalty share plan), aperto a tutti gli azionisti, che garantirà il doppio diritto di voto per le azioni detenute e registrate nel registro fedeltà per un periodo ininterrotto di due anni. Tali azioni speciali non saranno quotate e non conferiranno alcun diritto economico o di dividendo. Le azioni speciali con diritto di voto saranno soggette a un meccanismo di limitazione per garantire che i diritti di voto tra GIAT e KfW siano bilanciati finché entrambe deterranno il 30% o più del capitale sociale ordinario di KNDS.
(Teleborsa) 24-06-2026 13:02