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De Nora prevede EBITDA margin organico dell'intero 2026 nella parte alta della guidance

News Image (Teleborsa) - Industrie De Nora, società quotata su Euronext Milan e specializzata in elettrochimica e idrogeno verde, ha chiuso i primi 9 mesi del 2026 con ricavi pari a euro 628,1 milioni, rispetto a euro 631,3 milioni al 30 settembre 2025. Il dato risente, per euro 20,6 milioni, dell'evoluzione di alcune valute, in particolare dei tassi di cambio Euro-Dollaro ed Euro-Yen; al netto di tali effetti, la variazione rispetto ai nove mesi 2025 è positiva del 2,8%. I ricavi organici, al netto del contributo di IWS, sono pari a euro 611,7 milioni (+0,1% su base annua a cambi costanti).

L'EBITDA adjusted al 30 settembre 2026 è pari a euro 123,2 milioni, rispetto a euro 124,4 milioni riportati al 30 settembre 2025, con un EBITDA adjusted margin al 19,7%, in linea con i primi nove mesi del 2025. La quota di risultato delle partecipazioni valutate col metodo del patrimonio netto, riferita alla società collegata thyssenkrupp nucera, detenuta al 30 settembre 2026 al 25,85%, è negativa per euro 15,9 milioni rispetto al dato negativo per 1,2 milioni di euro al 30 settembre 2025.

L'Utile Netto adjusted al 30 settembre 2026 è pari a euro 53,2 milioni, rispetto a euro 64,5 milioni nei primi nove mesi del 2025. Inclusi gli oneri e i proventi non ricorrenti, l'Utile Netto è pari a euro 53,5 milioni, rispetto a euro 60,4 milioni al 30 settembre 2025. Al netto degli effetti delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, l'Utile Netto sarebbe stato pari a euro 69,4 milioni, in crescita di circa il 12,6%.

La Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2026 evidenzia un indebitamento netto pari a euro 94,6 milioni, rispetto a disponibilità nette per euro 86,7 milioni al 31 dicembre 2025. L'evoluzione nel periodo riflette principalmente l'esborso relativo all'acquisizione di BW Water, pari a circa euro 53,3 milioni, e l'incremento del capitale circolante netto. Quest'ultimo è riconducibile principalmente al forte aumento dei prezzi delle materie prime critiche, in particolare nei primi mesi del 2026, e alla maturazione di crediti relativi ai finanziamenti pubblici IPCEI per euro 31,5 milioni, che, non essendo ancora stati incassati al 30 settembre, hanno determinato un maggiore assorbimento di cassa. Al netto dell'effetto di tali crediti e dell'esborso relativo all'acquisizione, la Posizione Finanziaria Netta risulterebbe negativa per circa euro 10 milioni.

Il backlog è pari a 723,1 milioni di euro, il livello più alto degli ultimi tre anni, in crescita del 60,6% rispetto a fine 2025, anche grazie al contributo di IWS per 186,1 milioni di euro.

De Nora prevede per l'esercizio 2026 ricavi complessivi compresi tra 880 e 900 milioni di euro. La previsione conferma la guidance sui ricavi organici comunicata al mercato il 31 luglio 2026, pari a 830-850 milioni di euro, e include il contributo della nuova linea IWS, già BW Water, la cui acquisizione si è perfezionata il 1° luglio 2026, atteso tra 50 e 60 milioni di euro nel secondo semestre. Alla luce dei risultati dei primi nove mesi, sostenuti da un mix di ricavi favorevole e dalle efficienze operative conseguite, la società prevede un EBITDA adjusted margin organico tra il 19% e il 20%, nella parte alta del range 18%-20% comunicato al mercato il 31 luglio 2026. Includendo IWS, l'EBITDA adjusted margin consolidato è previsto tra il 17% e il 18%.

(Teleborsa) 04-11-2026 13:03

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Industrie De Nora 5,485 -1,26 13.54.09 5,365 5,76 5,65


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