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De'Longhi, ricavi e utili trimestrali in crescita. Confermata la guidance 2026

News Image (Teleborsa) - De'Longhi Group ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi che si attestano a 777,7 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025, che sale al 6,6% a cambi costanti, con un impatto valutario negativo di circa 3,6 punti percentuali legato principalmente al deprezzamento del dollaro e di alcune valute asiatiche. L'EBITDA adjusted raggiunge 125,9 milioni (16,2% sui ricavi, +8,3% su anno) e l'utile netto di competenza del gruppo si attesta a 61,7 milioni (+7,5%), con una progressione superiore a quella del fatturato grazie al miglioramento del mix vendite.

Il principale motore della crescita è la divisione professionale, che con 139 milioni di euro di fatturato segna un incremento del 40,1% e raggiunge il 18% del giro d'affari complessivo del trimestre. La performance è diffusa in tutte le aree geografiche per entrambi i brand (La Marzocco ed Eversys) e riflette la domanda crescente nel segmento premium dell'espresso professionale e prosumer. La divisione household registra invece una lieve flessione a cambi correnti (–2,4%), ma torna positiva a cambi costanti (+0,8%): il comparto caffè cresce grazie alle macchine manuali e ai prodotti Nespresso, mentre il segmento nutrition risente ancora parzialmente del destocking di gennaio, compensato dalla forte accelerazione delle kitchen machine Kenwood.

Sul fronte geografico, la crescita a cambi costanti è diffusa in tutte le aree. America (+18,2%) e Asia-Pacific (+17,2%) guidano la performance, sostenute dall'espansione della divisione professionale. L'Europa cresce dell'1,3%, con la divisione professionale in doppia cifra e il segmento household sostanzialmente stabile. L'area MEIA (Medio Oriente, India e Africa) segna –6,3% a cambi correnti ma +4,2% a cambi costanti, risentendo delle complessità macroeconomiche legate alla crisi del Golfo.

La posizione finanziaria netta resta solidamente positiva per 720,5 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 482,8 milioni di marzo 2025. Il free cash flow è negativo per 44,1 milioni, per la consueta stagionalità legata al ripristino del magazzino dopo le vendite del quarto trimestre.

Il gruppo conferma la guidance per il 2026: crescita del fatturato a tasso mid-single-digit e EBITDA adjusted tra 640 e 660 milioni, con il secondo semestre atteso superiore al primo.

(Teleborsa) 12-05-2026 13:02


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