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De' Longhi, forte generazione di cassa nel 2025. Oneri finanziari pesano su utile

News Image (Teleborsa) - De' Longhi, gruppo quotato su Euronext Milan e attivo nel settore del piccolo elettrodomestico dedicato al mondo del caffè, della cucina, della climatizzazione e della cura della casa, ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 3.801,5 milioni di euro, in aumento dell'8,7% (+10,4% a cambi costanti). Tale crescita è stata sostenuta sia da un'eccellente performance della divisione professionale (+32,0% pro-forma[1]), sia da una solida espansione della divisione household (+4,8%).

L'Ebitda adjusted è stato pari a 625,1 milioni di euro (+11,7%), ovvero 16,4% sui ricavi, in miglioramento di 40 punti base rispetto allo scorso anno. Tale miglioramento è stato principalmente sostenuto dalla forte crescita della divisione professionale con marginalità superiore alla media del Gruppo. Il risultato netto di competenza del Gruppo si è attestato a 316,3 milioni di euro (+1,8%), pari all'8,3% dei ricavi, dopo oneri finanziari che si sono attestati a 8,1 milioni (rispetto a 1,4 milioni nel 2024).

A dicembre 2025, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo risulta positiva per 770 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 643,2 milioni dell'anno precedente, mentre la Posizione Finanziaria Netta nei confronti di banche e altri finanziatori si è attestata a 861,5 milioni (rispetto ai 746,1 milioni di fine 2024).

Per quanto riguarda la generazione di cassa, il flusso di cassa prima dei dividendi, riacquisti di azioni e acquisizioni (Free Cash Flow prima dei dividendi, riacquisti di azioni e acquisizioni) è stato positivo per 383,9 milioni di euro nei 12 mesi, grazie ad un significativo flusso di cassa operativo pari a 544,2 milioni di euro. La spesa per investimenti è stata pari a 100,8 milioni di euro, in diminuzione di 26,9 milioni rispetto al 2024 principalmente per minori capex dedicati agli stabilimenti.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti, che si terrà in data 23 aprile 2026, un dividendo di 0,85 euro per azione (pari ad un pay-out ratio del 40,2% dell'utile netto consolidato di Gruppo), a partire dal 20 maggio 2026, con data stacco della cedola il 18 maggio 2026 e record date il 19 maggio 2026

Per il 2026, pur continuando a monitorare attentamente le persistenti incertezze geopolitiche e i potenziali effetti sullo scenario macroeconomico, De' Longhi prevede una crescita del fatturato ad un tasso mid-single-digit, in linea con gli obiettivi di piano di medio termine, e un adjusted EBITDA tra 640 e 660 milioni di euro.

(Teleborsa) 13-03-2026 13:55

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
De'Longhi 34,76 +1,05 16.06.22 33,04 35,18 34,24


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