Credito auto, nel primo semestre finanziato a +3,3% (importo medio 19.100 euro)
(Teleborsa) - Nei primi sei mesi del 2026 il credito auto in Italia cresce del 3,3%, in linea con le compravendite (+3,1%), secondo il Market Outlook Mobility di Crif, elaborato sui dati del sistema Eurisc. Le immatricolazioni di auto nuove sono salite dell'8,9%, mentre l'usato è rimasto stabile. L'importo medio dei finanziamenti sale a 19.100 euro (18.300 un anno fa), coerentemente con il rincaro dei listini: 22.300 euro per il nuovo e 15.200 per l'usato. Il finanziato cresce del 4,4% sull'usato e del 2,9% sul nuovo.Generaliste contro captive
Il mercato è diviso tra captive e specializzate (60%) e finanziarie generaliste (40%). Le generaliste aumentano le erogazioni del 9,6%, con +14,9% sull'auto nuova e +6% sull'usato, mentre le captive restano stabili (-0,6%). Nel portafoglio delle captive l'83% è auto nuove, contro il 47% delle generaliste (53% usato). "Le società finanziarie generaliste aumentano le erogazioni non solo sull'usato, ma anche sul nuovo, segmento in cui le captive e specializzate hanno un peso molto maggiore", ha detto Simone Capecchi, executive director di Crif: "Questo risultato è probabilmente legato alla forte crescita delle case automobilistiche cinesi, che si sono affidate a società finanziarie già presenti sul mercato italiano."
Clientela e giovani
I privati (71,7% del finanziato) crescono del 4,3%, le società di capitali (21,9%) dell'1,4%, le ditte individuali (6,4%) restano stabili (-0,5%). I privati scelgono quasi solo prestiti (96%), le società di capitali il leasing (74%). Gli Under 30 segnano la crescita più forte (+19,1%): +21,1% con le generaliste e +16,7% con le captive. Aumentano anche 30-40 anni (+4,6%), 40-45 (+6,7%), 45-50 (+5,9%) e 50-60 (+2,8%), mentre calano i 60-70 (-1,1%) e gli over 70 (-8,3%).
Qualità e territori
Il tasso di insolvenza a 12 mesi dall'erogazione è dello 0,67%, in calo: 0,91% per le generaliste contro 0,43% delle captive, livelli inferiori ad altre forme di credito al consumo. "Il finanziamento auto rappresenta uno strumento sostenibile sia per le famiglie sia per gli operatori", ha detto Antonello Deledda, executive director di Crif. Crescono quasi tutte le regioni, con Sicilia (+10,9%), Campania (+6,6%) e Puglia (+6,4%) in testa; unico calo il Piemonte (-3,8%). Le insolvenze più alte sono al Sud.
(Teleborsa) 05-11-2026 10:34