Continental alza le stime per il 2026: pneumatici ad alte prestazioni trainano i risultati
(Teleborsa) - Continental ha rivisto al rialzo le previsioni sui margini operativi per il 2026, dopo aver registrato una domanda sostenuta di pneumatici ad alto margine, che ha consentito al gruppo tedesco di superare le attese degli analisti nel terzo trimestre, nonostante l'aumento dei costi delle materie prime.La società, specializzata nella produzione di componenti per il settore automobilistico, prevede ora per l'intero esercizio un margine operativo compreso tra il 13,4% e il 14%, escludendo le attività ContiTech destinate alla dismissione. La precedente previsione era compresa tra il 12% e il 13,5%.
Nel terzo trimestre, Continental ha registrato un EBIT rettificato di 514 milioni di euro, superiore ai 480 milioni attesi dal consensus.
Pneumatici premium sostengono la redditività
"Gli pneumatici di grandi dimensioni e ad alte prestazioni rappresentano un fattore chiave per il nostro business", ha dichiarato Roland Welzbacher, direttore finanziario di Continental. Il CFO ha tuttavia sottolineato che l'aumento dei prezzi delle materie prime sta incidendo sempre più sui risultati del gruppo e avrà un impatto ancora maggiore nel quarto trimestre.
Continental utilizza materie prime derivate dal petrolio per la produzione di gomma sintetica destinata ai propri pneumatici. La società aveva già avvertito che un prolungato aumento dei prezzi del petrolio, legato anche alla guerra in Medio Oriente, avrebbe comportato un incremento dei costi.
Materie prime, attesi nuovi rincari
Ad agosto, il gruppo aveva previsto che i benefici sui costi delle materie prime, quantificabili in centinaia di milioni di euro e registrati nella prima metà del 2026, sarebbero stati completamente annullati nella seconda parte dell'anno.
Per le proprie valutazioni, Continental sta considerando un prezzo del petrolio di circa 85 dollari al barile fino alla fine del 2026.
(Teleborsa) 04-11-2026 08:28