Cerved, downgrade di Moody's a Caa1 ma outlook stabile
(Teleborsa) - Moody's ha declassato il Corporate Family Rating di Cerved Group da B3 a Caa1 e il Probability of Default Rating da B3-PD a Caa1-PD, abbassando inoltre la raccomandazione sugli strumenti di debito senior garantiti della società da B3 a Caa1. Stabile invece l'outlook.Il downgrade - spiega l'agenzia di rating - riflette la debole performance operativa del segmento Data Intelligence, core business, su base organica, con conseguenti indicatori di credito molto deboli, significativamente diversi dalle nostre previsioni a partire da dicembre 2025, e un elevato rischio di rifinanziamento nei prossimi 18 mesi".
"Dal 2022, la società ha registrato performance inferiori rispetto ai budget del management e alle nostre previsioni, con un calo dei ricavi su base organica e, finora, scarse evidenze di un miglioramento della performance del core business".
Inoltre, il rating "riflette la scarsa visibilità su una ripresa a breve termine della crescita organica e il significativo rischio di esecuzione legato alla trasformazione dell'azienda e alle nuove iniziative di prodotto". Moody's non si attende prima del 2027 benefici significativi derivanti da queste nuove iniziative di prodotto, mentre l'azienda potrebbe dover accedere ai mercati dei capitali nei prossimi 18 mesi per rifinanziarsi".
Il giudizio di Moody's riflette "anche le preoccupazioni sulla trasparenza delle informazioni sugli utili, a seguito dell'inclusione di circa 72 milioni di euro di ricavi da licenze della società madre, ION Platform Investment Group, nel 2025, che hanno contribuito direttamente all'EBITDA senza costi associati. Escludendo questi ricavi da licenze, il segmento principale Data Intelligence ha registrato un calo dei ricavi organici di circa il 16% nel 2025 rispetto al 2024, dovuto alla perdita di clienti, alla rinegoziazione dei contratti, alla pressione sui prezzi e alle difficoltà di esecuzione legate alla trasformazione in corso della sua strategia di go-to-market. Questa trasformazione strategica rientra negli sforzi del management volti a ottenere contratti più sicuri con maggiore visibilità sui ricavi e una base clienti più solida. Prevediamo una continuazione di tali ricavi da licenze non ricorrenti nel 2026 e nel 2027 e consideriamo ciò come una forma di supporto implicito da parte di ION".
"Il profilo creditizio di Cerved è caratterizzato da parametri finanziari molto deboli, con un rapporto debito/EBITDA rettificato da Moody's pari a 9,4x negli ultimi dodici mesi conclusi a marzo 2026, e si prevede che rimanga intorno a 10x nei prossimi 12-18 mesi, grazie alla stabilizzazione del segmento Data Intelligence, alla crescita delle nuove iniziative di prodotto e al calo dei ricavi da licenze non ricorrenti. La copertura degli interessi è modesta, con un rapporto EBITA/interessi rettificato da Moody's di circa 1,2x-1,3x, il che limita la flessibilità finanziaria. Il rapporto tra Free cash flow e debito dovrebbe essere neutro, intorno all'1%".
Il rating Caa1 riflette poi il "rischio di rifinanziamento, in vista delle scadenze previste per il 2028-29", ritenendo, ad esempio, sempre più probabile la necessità di una ristrutturazione in condizioni di difficoltà finanziaria "in assenza di un miglioramento sostanziale e duraturo della performance operativa o del supporto di ION".
Parallelamente, Moody's sottolinea la leadership di Cerved come risk intelligence provider in Italia; le elevate barriere all'ingresso offerte dal database proprietario dell'azienda, dal suo marchio forte e dal suo know-how tecnologico, oltre che la diversificazione della sua clientela nel segmento corporate.
L'outlook stabile riflette l'aspettativa che Cerved "mantenga una liquidità adeguata nei prossimi 12 mesi, nonostante la performance operativa rimanga debole e gli indicatori di credito restino elevati", oltre la previsione che la società "rifinanzi le proprie scadenze di debito in modo tempestivo".
(Teleborsa) 10-07-2026 19:39