Cash Collect UniCredit su Prysmian, Saipem, Stellantis e STM: premio mensile al 2,24%
(Teleborsa) - UniCredit amplia la propria offerta sul segmento SeDeX con cinque nuovi Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down su panieri di azioni italiane. Tra questi spicca il certificato con ISIN DE000UR4DMR9: tra le cinque emissioni, quello che offre il premio mensile più alto è costruito sulle azioni Prysmian, Saipem, Stellantis e STMicroelectronics. I certificati, quotati sul SeDeX, hanno tutti scadenza biennale al 19 ottobre 2028.Il debutto arriva in una fase di mercato senza una direzione precisa. A livello internazionale prosegue la rotazione settoriale innescata dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, un clima che a Piazza Affari penalizza i titoli Tech.
Protezione e rendimento
Il certificato paga un premio condizionato mensile del 2,24% lordo, pari a un potenziale 26,88% annuo. Il meccanismo è worst of: per ottenere la cedola, alla data di osservazione tutte le azioni devono quotare almeno al 60% del rispettivo valore iniziale. I premi hanno l'effetto memoria: quelli non pagati vengono recuperati alla prima data utile in cui la condizione torna soddisfatta. Il primo pagamento potrà arrivare il prossimo 19 novembre. Anche la barriera capitale a scadenza è posta al 60% del Valore Iniziale ed è di tipo europeo: si guarda solo alla data di valutazione finale, quindi i ribassi intermedi non mettono di per sé a rischio il rimborso. Un premio così alto, però, riflette i rischi legati all'andamento delle società presenti nel paniere. I quattro titoli appartengono a settori molto diversi tra loro e si muovono poco in sincronia: in una struttura worst of questo aumenta la probabilità che almeno uno si allontani dai livelli iniziali.
Durata e possibile scadenza anticipata
Il rimborso anticipato mensile si attiverà il 21 gennaio 2027, con una soglia iniziale pari al 95% dello strike che scenderà di un punto al mese fino al 75% il 21 settembre 2028. Secondo questo calendario, a gennaio 2028 basterebbe che il peggiore dei quattro titoli si trovasse all'83% del proprio valore iniziale. In caso di rimborso anticipato il certificato viene estinto, con la restituzione del valore nominale e il pagamento degli eventuali premi dovuti. Se il rimborso anticipato non scatta mai, i premi mensili possono arrivare a 24, per un totale potenziale di 53,76 euro ogni 100 euro di nominale.
I titoli del paniere
Prysmian: trimestre record e guidance alzata - Il gruppo dei cavi ha chiuso il terzo trimestre con ricavi saliti a 6.417 milioni di euro, con una crescita organica del 13,1%; l'EBITDA rettificato è cresciuto del 32,1% a 851 milioni. Il gruppo prevede ora un EBITDA adjusted tra 3.075 e 3.125 milioni, contro la precedente indicazione di 2.800-2.900 milioni, e organizzerà un Capital Markets Day nel primo semestre 2027. L'indebitamento finanziario netto si è attestato a 2.857 milioni al 30 settembre 2026. Tra le banche d'affari, Citi vede l'EBITDA a 5,2 miliardi nel 2030. Dopo la chiusura a 114,90 euro del 29 ottobre (+6,64%), Prysmian ha ritracciato e oggi tratta a 104,9 euro, circa l'8,7% sotto quel livello.
Saipem: il 18 novembre la data chiave - Per Saipem l'appuntamento decisivo è vicino: la società pubblicherà i risultati del terzo trimestre 2026 il 18 novembre, quando il consiglio approverà anche la guidance su tutto l'esercizio 2026 e il bilancio preventivo 2027. Le attese sono positive. Barclays stima ricavi per oltre 4 miliardi di euro e un EBITDA di 447 milioni, il 6% sopra le attese, mentre Bank of America ha confermato la raccomandazione Buy e il target price di 5,50 euro. Resta aperta la fusione con Subsea7: il closing slitta al primo trimestre 2027 perché il dossier è ancora fermo all'Antitrust UE. Il titolo vale oggi 4,32 euro e ha guadagnato oltre il 70% da inizio 2026: il trend è solido, ma le prese di profitto restano possibili.
Stellantis: perdita ridotta, cassa ancora negativa - Stellantis ha chiuso il terzo trimestre con ricavi netti in crescita dell'1% a 37,6 miliardi di euro e una perdita netta di 453 milioni, in netto miglioramento rispetto ai 4,5 miliardi dello stesso trimestre dello scorso anno. Il flusso di cassa industriale si è attestato a -4,0 miliardi e la liquidità industriale disponibile a 42,7 miliardi. Il gruppo conferma gli obiettivi 2026 del piano FaSTLAne 2030, tra cui un flusso di cassa positivo nel corso del prossimo anno. Dopo i conti il titolo è arrivato a guadagnare il 12,5% a 4,18 euro e oggi resta in area 4,17 euro. Sul piano dei fondamentali è il sottostante più fragile del paniere.
STMicroelectronics: domanda in ripresa, ma alta volatilità - ST ha riportato ricavi del terzo trimestre per 3,76 miliardi di dollari, un margine lordo del 37,3% e un utile netto di 291 milioni, con una guidance sul quarto trimestre di 4,15 miliardi di ricavi e un margine lordo del 39,0%. Sostiene le prospettive anche il segmento data center, con entrate attese a 1,3 miliardi di dollari nel 2026. Gli analisti restano però cauti: NEUTRAL confermato, con target price ridotto a 52 euro da 54,5, mentre per Equita i messaggi sulla solidità della domanda e sul miglioramento della marginalità danno visibilità all'outlook. Il titolo, che aveva chiuso a 43,12 euro il 3 novembre, è ora sotto i 40 euro.
Andamento del certificato e distanza dalle barriere
L'emissione è appena arrivata sul SeDeX: la sua storia di prezzo è ancora troppo breve per valutazioni significative e la quotazione dipende soprattutto dai movimenti dei sottostanti e dalla volatilità implicita. Gli strike ufficiali si trovano nelle Condizioni Definitive pubblicate dall'emittente. A titolo solo indicativo, applicando la soglia del 60% ai prezzi attuali, le barriere sarebbero in area 63 euro per Prysmian, 2,59 euro per Saipem, 2,50 euro per Stellantis e 24 euro per STMicroelectronics.
Scenari a scadenza
Se il rimborso anticipato non scatta, gli scenari alla scadenza sono due. Se il sottostante con la performance peggiore è pari o superiore alla barriera, lo strumento rimborsa 100 euro oltre al premio[, più quelli eventualmente rimasti in memoria. Se invece il titolo peggiore chiude sotto il 60% del valore iniziale, il rimborso segue la sua performance: con una perdita del 45%, per esempio, si riceverebbero 55 euro, a cui si aggiungono i premi già incassati. I rendimenti indicati sono lordi e l'investitore resta esposto al rischio emittente.
Riepilogo finale
Il DE000UR4DMR9 unisce una cedola tra le più alte del segmento, una protezione condizionata fino a un ribasso del 40% e un rimborso anticipato che diventa via via più facile da raggiungere. Nel paniere convivono due società con utili in forte crescita (Prysmian e STMicroelectronics, quest'ultima però molto volatile), un titolo con un evento ravvicinato (Saipem) e un gruppo ancora in fase di rilancio (Stellantis). Il premio del 2,24% mensile ripaga proprio questa eterogeneità: nella logica worst of basta un solo titolo sotto barriera per perdere il premio del mese o, a scadenza, intaccare il capitale.
(Teleborsa) 05-11-2026 17:30
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Stellantis | 3,9685 | -4,49 | 17.39.53 | 3,943 | 4,264 | 4,2265 |
| Stmicroelectronics | 37,095 | -9,33 | 17.39.28 | 35,83 | 40,285 | 39,875 |
| Prysmian | 100,20 | -4,02 | 17.38.24 | 98,76 | 105,55 | 103,25 |
| Saipem | 4,259 | -1,59 | 17.39.26 | 4,225 | 4,396 | 4,30 |
| Unicredit | 77,18 | -1,46 | 17.38.58 | 76,47 | 79,19 | 79,00 |