BYD, l'export spinge la ripresa: utili +30%
(Teleborsa) - Il colosso cinese dell'auto elettrica torna a crescere dopo cinque trimestri di calo. Bene le vendite all'estero, mentre in Cina la guerra dei prezzi continua a pesare.BYD chiude il secondo trimestre con un utile netto di 8,2 miliardi di yuan (1,2 miliardi di dollari), in aumento del 30% rispetto a un anno fa e sopra le attese degli analisti. I ricavi, invece, sono scesi del 3% a 194,6 miliardi di yuan.
La ripresa arriva dopo un anno difficile, segnato dalla forte concorrenza in Cina e dalla guerra dei prezzi. A luglio, le vendite di auto passeggeri nel Paese sono calate del 21% su base annua.
A sostenere BYD sono soprattutto le esportazioni, in particolare verso Europa e Sud America. Nel primo semestre il gruppo ha venduto 1,81 milioni di veicoli, ancora lontano dall'obiettivo annuale di 5-5,5 milioni, ma gli analisti prevedono un'accelerazione degli utili nella seconda metà dell'anno.
Anche il contesto internazionale presenta però delle sfide. L'UE valuta nuovi dazi sulle ibride cinesi, mentre lo stabilimento BYD in Ungheria ha subito ritardi ed è finito sotto esame per questioni legate a lavoro e incentivi pubblici.
BYD continua intanto a espandersi in nuovi mercati, tra cui il Giappone, dove ha lanciato la piccola elettrica Racco. Per il gruppo, la seconda metà dell'anno sarà decisiva per trasformare la crescita dell'export in un recupero duraturo degli utili.
(Teleborsa) 28-08-2026 13:29