BNP Paribas, margine di intermediazione +9,5% e utile +13,5% nel terzo trimestre
(Teleborsa) - Nel terzo trimestre 2026, il margine di intermediazione del Gruppo BNP Paribas è pari a 13.757 M€, con un aumento del 9,5% rispetto al terzo trimestre 2025.Il margine di intermediazione di Corporate & Institutional Banking (CIB) - si legge in una nota - cresce del 16,6%. Global Banking registra un trimestre solido (+8,4%), illustrato dalla conferma della propria posizione di prima Investment Bank europea nell'area EMEA e da solide quote di mercato. Capital Markets registra ottimi risultati, soprattutto in Asia e nelle Americhe, in particolare nei settori DCM, finanziamento di acquisizioni, cartolarizzazioni e finanziamento di infrastrutture. Global Markets realizza nuovamente un trimestre particolarmente positivo (+21,9%/3T25), sostenuto da Equity & Prime Services (EPS), che registra performance d'eccellenza in tutte le proprie linee di business e, in particolare, in Prime Services. FICC si mantiene stabile, grazie alle performance delle attività di cambio che compensano il calo dell'attività sui tassi nei mercati sviluppati e sul credito. Anche Securities Services mette a segno un ottimo trimestre (+17,6%/3T25), sostenuto da un livello di attività elevato e dallo sviluppo del business con i nuovi clienti nel 2025 e nel 2026.
I ricavi di Commercial, Personal Banking & Services sono in aumento (+3,6%), trainati dalla rinnovata dinamica di crescita dei ricavi, sostenuta dal contesto dei tassi d'interesse e dall'andamento favorevole delle commissioni in tutte le banche commerciali. Nella zona euro, i ricavi crescono del 9,5% grazie a una vivace dinamica commerciale e sono in aumento (+8,3%/3T25) in Europa Mediterraneo.
L'utile netto di Gruppo è pari a 3.456 M€ (+13,5%).
Riguardo la struttura finanziaria al 30 settembre 2026, il Common Equity Tier 1 ratio è pari al 12,9% e contabilizza l'acquisizione di Athlon per circa 15 punti base. Il CET1 ratio è molto superiore ai requisiti SREP (10,45%).
Traiettoria per il 2028
Il Gruppo conferma i propri obiettivi per il 2026 e il 2028 e continua a migliorare la propria redditività attraverso i piani strategici già in fase di attuazione e presentati nell'ambito di Deep Dive dedicati, su cui è incluso un aggiornamento nella documentazione di presentazione dei risultati del 3T26. Questa traiettoria si traduce in particolare in:
• un ROTE previsto al 12% nel 2026 e superiore al 13% nel 2028;
• un rapporto di cost/income di circa il 60% nel 2026 e poi inferiore al 56% nel 2028;
• una crescita dell'utile netto di Gruppo prevista a più del 10% annuo, sul periodo 2025-2028.
I numeri di BNL Banca Commerciale
BNL bc prepara il prossimo piano strategico, facendo leva su fondamentali solidi. Il piano sarà presentato durante un Deep Dive, il 18 novembre 2026.
I depositi si confermano stabili, con un aumento nel Private Banking e nel segmento della clientela imprese che compensa le flessione nel segmento della clientela retail. Gli impieghi crescono, sia nel loro complesso (+0,6%/3T25) che sul perimetro al netto dei crediti deteriorati (+1,0%/3T25).
Il trimestre è caratterizzato dalla crescita dei crediti alle imprese (+3,1%/3T25 al netto dei crediti deteriorati), in parte controbilanciata dalla flessione del credito residenziale, in un contesto contraddistinto da un approccio sempre selettivo all'erogazione di nuovi finanziamenti. La raccolta indiretta aumenta del 7,6%/30.09.2025, sostenuta dal Private Banking e dalla clientela individuale. Le masse gestite di Private Banking toccano i 50,9 Md€ (+6,9%10/3T25).
Il margine di intermediazione è in leggero calo e si attesta a 683 M€ (-0,4%/3T25), ma resta positivo (+0,6%/3T25) al netto dell'effetto di base legato ai finanziamenti specializzati. Il margine di interesse è in calo per effetto della compressione dei margini sui crediti e della graduale estinzione dei finanziamenti specializzati, fattori che hanno neutralizzato i margini favorevoli sui depositi. Le commissioni bancarie sono in crescita, trainate dalle attività creditizie, assicurative e di cross-selling con CIB.
Dopo l'attribuzione di un terzo dei risultati del Private Banking alla linea di business Wealth Management (divisione IPS), BNL bc genera un utile ante imposte di 205 M€, in calo del -2,6%/3T25 (-34,0%/3T25 includendo l'impatto di 100 M€ derivante dalla rivalutazione
di partecipazioni registrata nel terzo trimestre 2025).
(Teleborsa) 28-10-2026 10:56