Notizie Teleborsa

BNP Paribas alza target al 2028 dopo quarto trimestre sopra le attese. Lavora a nuovo piano

News Image (Teleborsa) - BNP Paribas, colosso bancario francese, ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con un utile netto di Gruppo pari a 2.972 milioni di euro, con un incremento del 28% rispetto al 4T24 e superiore alla stima media di 2,84 miliardi degli analisti (secondo un consensus compilato dalla società).

"Il Gruppo realizza un quarto trimestre da record, caratterizzato da eccellenti performance operative - ha commentato il CEO Jean-Laurent Bonnafé - Forti dei nostri risultati nel 2025 e dello scenario di tassi strutturalmente favorevole, confermiamo i nostri obiettivi per il 2026 e rivediamo al rialzo quelli per il 2028. Il piano 2027-2030 è già in corso di preparazione, per costruire un Gruppo ancora più efficiente e generatore di valore. Vorrei ringraziare i nostri dipendenti per il costante impegno espresso al fianco dei nostri clienti e per il grande dinamismo commerciale".

Per l'esercizio 2025, il margine di intermediazione si attesta a 51.223 milioni di euro, con un aumento del 4,9% rispetto all'esercizio 2024. Il margine di intermediazione di CIB (18.997 milioni di euro) aumenta del 5,6% rispetto al 2024, sostenuto dalla crescita dei ricavi di Global Markets (+9,1%/2024) e di Securities Services (+8,1%/2024). Il margine di intermediazione di CPBS è in aumento del 2,6% a 26.717 milioni di euro. Le banche commerciali crescono del +5,3%, sotto l'effetto combinato della crescita avviata nella zona euro, in linea con la traiettoria annunciata, e della forte crescita di Europa Mediterraneo (+16,1%/2024). Il margine di intermediazione di IPS, inclusa AXA IM, è pari a 6.929 milioni di euro (+19,6%/2024; +6,1%/2024, al netto di AXA IM), grazie all'integrazione di AXA IM e alla performance positiva dell'Assicurazione (+8,1%/2024), di Wealth Management (+9,0%/2024) e di Asset Management (+1,2%/2024).

L'utile ante imposte del Gruppo si attesta quindi a 17.065 milioni di euro, in aumento del 5,4% rispetto al 2024, e l'utile netto di Gruppo è pari a 12.225 milioni di euro (+4,6%/2024), in linea con l'obiettivo prefissato (superiore a 12.200 milioni di euro). Al 31 dicembre 2025, la redditività sul capitale tangibile non rivalutato (ROTE) è dell'11,6%, in linea con l'obiettivo prefissato dell'11,5%.

Forte dei risultati del 2025 e dello scenario di tassi strutturalmente favorevole, il gruppo conferma la propria traiettoria 2024-2026 e rivede al rialzo degli obiettivi per il 2028.

La revisione al rialzo dell'obiettivo di ROTE per il 2028 (nuovo obiettivo: ROTE >13%; obiettivo ROTE precedente: 13%) è il frutto dei piani strategici in corso di attuazione nelle banche commerciali in Francia (BCEF) e in Belgio (BCEB), in Personal Finance (PF), in Arval e in Asset Management e sarà più ampiamente sostenuto dalle tre divisioni, CPBS, CIB e IPS. Anche l'obiettivo di rapporto di cost/income per il 2028 è stato rivisto (nuovo obiettivo < 56%; precedente obiettivo circa 58%). Il Gruppo sta avviando un programma strutturale di trasformazione delle attività di supporto per amplificare i benefici della crescita a costo marginale legati alle misure di efficientamento operativo intraprese dal 2022.

Il Gruppo annuncia un nuovo obiettivo per l'utile netto di Gruppo. Grazie alla forte crescita dei ricavi e al significativo miglioramento del rapporto di cost/income, la crescita media annua dell'utile netto di Gruppo dovrebbe superare il 10% tra il 2025 e il 2028. Si tratta di un'accelerazione, dato che l'obiettivo di tasso di crescita medio annuo per il periodo 2024-2026 è del +7%. Su questa base, la crescita media annua dell'utile netto per azione tra il 2025 e il 2028 dovrebbe essere a due cifre, permettendo di aumentare i rendimenti per gli azionisti nel periodo.

Forte della propria traiettoria, il Gruppo sta preparando il piano 2027-2030, che sarà presentato all'inizio del 2027, e sta già intraprendendo un programma strutturale di trasformazione delle proprie attività di supporto. Forte della propria traiettoria, il Gruppo sta preparando il piano 2027-2030, che sarà presentato all'inizio del 2027, e sta già intraprendendo un programma strutturale di trasformazione delle proprie attività di supporto.

Sulla base di un dividendo totale di 5,16 euro (+7,7%/2024) relativo al risultato del 2025, il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea generale degli azionisti del 12 maggio 2026 di versare un saldo del dividendo pari a 2,57 euro per azione. La data di distacco del dividendo sarà il 18 maggio 2026, con un pagamento in data 20 maggio 2026. Per il 2026, BNP Paribas conferma la sua politica di distribuzione (pay-out ratio del 60%, di cui almeno il 50% in dividendi e il 10% in riacquisto di azioni). A partire dal 2027, la politica di distribuzione prevederà un pay-out ratio di almeno il 60% e sarà specificata nel CMD 2027-2030.

(Teleborsa) 05-02-2026 08:25


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.