Bessent assente agli incontri del FMI e della Banca mondiale, priorità ai negoziati con la Cina
(Teleborsa) - Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent potrebbe non partecipare alla riunione dei ministri delle Finanze dell'Asia-Pacific Economic Cooperation (Apec), prevista a Hong Kong il 20 e 21 ottobre. Secondo il South China Morning Post, che cita fonti informate, il responsabile del Tesoro sarebbe intenzionato a concentrarsi sulla preparazione della visita del presidente Donald Trump in Cina, attesa a novembre.La scelta si inserisce in una fase delicata per i rapporti economici tra Washington e Pechino, con le due potenze impegnate a gestire le tensioni commerciali e a definire il futuro della tregua sui dazi.
Al centro i colloqui con Pechino
Prima dell'arrivo di Trump, Bessent dovrebbe incontrare a Shenzhen il vicepremier cinese He Lifeng. I preparativi per il confronto avrebbero la precedenza sugli appuntamenti multilaterali, in vista dei nuovi colloqui tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping.
Tra i temi principali figura l'estensione della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina, attualmente destinata a scadere il 10 gennaio. Washington dovrebbe comunque garantire la propria presenza alla riunione dell'Apec: la delegazione potrebbe essere guidata da Erin Browne, sottosegretaria al Tesoro per gli Affari internazionali.
Bessent assente anche agli incontri di Bangkok
La possibile rinuncia all'appuntamento di Hong Kong si aggiunge all'assenza già annunciata di Bessent alle riunioni annuali del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, in programma la prossima settimana a Bangkok. Secondo un funzionario statunitense, il segretario resterà negli Stati Uniti per impegni interni.
A rappresentare il Tesoro americano saranno il vice segretario Francis Brooke ed Erin Browne. Sul tavolo degli incontri figurano questioni economiche rilevanti, dagli squilibri strutturali che frenano la crescita alla gestione del debito sovrano. Washington intende inoltre sollecitare una maggiore trasparenza e un approccio più efficace nei confronti dei Paesi in difficoltà finanziaria.
L'assenza di Bessent arriva in un momento complesso per l'economia internazionale, segnato dall'impennata dei rendimenti dei Treasury, ai massimi da quasi 25 anni, e dalle conseguenze dello choc energetico legato alla guerra in Medio Oriente. La sua mancata partecipazione potrebbe inoltre limitare le occasioni di confronto bilaterale con gli altri ministri delle Finanze, che tradizionalmente sfruttano questi appuntamenti per discutere direttamente con la controparte americana.
Gli Stati Uniti, che quest'anno presiedono il G20, dovrebbero comunque essere rappresentati da Bessent al vertice dei leader in programma a Miami a dicembre. Il segretario aveva già saltato gli incontri del G20 in Sudafrica lo scorso anno, in un contesto di tensioni con il governo di Pretoria.
(Teleborsa) 09-10-2026 19:44