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Bending Spoons, Moneyfarm: mercato premia la disciplina, ma il debito resta la variabile da sorvegliare

News Image (Teleborsa) - Diciotto miliardi e quattro di dollari di valutazione, sopra la forchetta iniziale: l'IPO di Bending Spoons ha chiuso a 29 dollari per azione, un dollaro oltre il range comunicato di 26-28, raccogliendo 1,68 miliardi di dollari dalla vendita di quasi 58 milioni di azioni. Le azioni della società italiana – specializzata nell'acquisizione di marchi tech storici come Evernote, WeTransfer, Vimeo e AOL – debuttano oggi al Nasdaq con il ticker "BSP", confermando una traiettoria di crescita che rispetto ai circa 11 miliardi di dollari dell'ultimo round del 2025 rappresenta quasi un raddoppio in un solo anno.

Il pricing sopra la forchetta è in linea con la tesi di Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm, secondo cui i fondamentali giustificano la valutazione. Il margine EBITDA adjusted ha già raggiunto "il 53%" nel 2025, con un management che punta "a circa il 58%" e un 60% definito non "implausibile". Il modello DCF di Flax indicava "un valore equo di circa 33 dollari per azione", un target che il prezzo di collocamento a 29 dollari avvicina ulteriormente, pur lasciando ancora margine secondo l'analisi, ha spiegato nella sua analisi Flax.

Resta il nodo della "Rule of 40", la regola secondo la quale la somma tra il tasso di crescita dei ricavi e l'EBITDA dovrebbe raggiungere almeno quota 40, soglia il cui superamento è spesso associato a un premio di valutazione da parte del mercato: per il 2026 la società toccherebbe quota "141", livello "eccezionale anche rispetto agli standard delle migliori società SaaS", ma Flax ricorda che "una parte rilevante della crescita deriva dalle acquisizioni" e non dall'espansione organica.

Infine la leva finanziaria, il rischio strutturale segnalato dall'analista: un rapporto debito/patrimonio di "circa quattro a uno", che ha "amplificato i rendimenti" ma comporta "anche un incremento del profilo di rischio". "Con il fisiologico rallentamento del ritmo delle acquisizioni e una crescita attesa nell'ordine del 10-15% entro la fine del decennio, il punteggio della Rule of 40 potrebbe normalizzarsi intorno a 60-65. Anche in questo scenario, il valore rimarrebbe ampiamente superiore a una soglia considerata molto positiva, riflettendo la capacità della società di coniugare una buona crescita con un'elevata redditività e una solida generazione di cassa", ha concluso Flax.




(Foto: Towfiqu barbhuiya on Unsplash)

(Teleborsa) 01-07-2026 13:38


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