BCE, Lagarde: decisione unanime ma alcuni si sono chiesti se fosse il caso di alzare i tassi
(Teleborsa) - La decisione odierna della BCE "è stata una decisione unanime, ma vorrei precisare che alcuni membri del Consiglio si sono chiesti se non fosse il caso di considerare un aumento dei tassi di interesse. Abbiamo avuto un'analisi davvero approfondita e abbiamo deciso all'unanimità che eravamo nella posizione ideale per aspettare e rimanere molto attenti, nelle prossime settimane, all'evoluzione della situazione e ai dati che riceveremo". Lo ha detto Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (BCE), nella conferenza stampa che ha seguito la decisione di lasciare i tassi di interesse invariati."Nella prossima riunione di settembre, riceveremo due indicatori mensili sull'inflazione, il PIL del secondo trimestre, due indici sulle aspettative dei consumatori, un indice sulla remunerazione dei dipendenti e due indici PMI - ha spiegato - Sembra un elenco infinito, ma serve solo a darvi un'idea del volume di dati che avremo e della portata delle indicazioni che vogliamo acquisire per applicare la funzione di reazione. Quindi, riceveremo tutti questi dati e li analizzeremo con molta attenzione".
"Presteremo particolare attenzione a qualsiasi rischio di effetto a catena - ha sottolinato Lagarde - È chiaro che ci sono effetti diretti e va da sé che ci sono anche effetti indiretti, se si considera il prezzo dei trasporti ad esempio. Ma al momento non li stiamo osservando. Quindi, credetemi, stiamo davvero esaminando attentamente l'emergere di effetti di secondo ordine, ma non li stiamo riscontrando. Uno degli elementi più aggiornati e informativi che abbiamo è il sondaggio aziendale, in cui chiediamo alle grandi e piccole aziende: "Quali sono i vostri piani in relazione ai salari?" e qui non stiamo riscontrando un effetto di secondo ordine. Potrebbero esserci compensazioni una tantum, ad esempio, ma una variazione rispetto a quanto naturalmente incorporato nel nostro scenario di base non la stiamo riscontrando".
Risponendo alle domande dei giornalisti, la numero della BCE ha detto che "siamo tornati alla valutazione del rischio che abbiamo condotto a giugno". "Alla nostra conferenza a Sintra aveva atto riferimento a un contesto più equilibrato, ovvero più equilibrio tra rischio al rialzo e rischio al ribasso per inflazione e rischio - ha spiegato - E ovviamente questo rifletteva la fiducia che abbiamo avuto per un paio di settimane, ma poi di nuovo il conflitto si è riacceso con il suo impatto sui prezzi delle materie prime e, di conseguenza, le aspettative che abbiamo in relazione ai prezzi".
Nel suo discorso introduttivo, Lagarde ha detto che l'inflazione recente indica un certo miglioramento nel secondo trimestre, che l'attività nel settore dei servizi si è "in parte ripresa" e che l'aumento della spesa per la difesa sta "sostenendo" il settore manifatturiero, anche se "la crescita rimarrà modesta nel breve termine".
Non è mancato il solito messaggio ai governi di non esagerare con le misure fiscali che potrebbero mettere a dura prova i bilanci, suggerendo che le risposte fiscali allo shock energetico dovrebbero essere mirate, temporanee e personalizzate.
Per quanto riguarda l'inflazione attuale, Lagarde ha osservato innanzitutto il calo di giugno, ma affermato che lo shock energetico continua a incidere sui prezzi e che le imprese prevedono di aumentare i prezzi di vendita: "sta diventando più costoso per le imprese reperire i fattori produttivi e pertanto prevedono di aumentare i prezzi di vendita". Ha anche ripetito quanto affermato nel comunicato post-riunione, ovvero che i pieni effetti dello shock energetico "devono ancora manifestarsi".
Lagarde ha ribadito che la BCE non fornisce una forward guidance, spiegando ancora una volta la funzione reattiva della BCE: "Prenderemo la nostra decisione a settembre".
A una domanda se possa escludere un'uscita dal ruolo di presidente della BCE, Lagarde ha risposto che non se ne è parlato e ha respinto categoricamente l'ipotesi. "Non mi vedrete andare via prima del 2027". In secondo luogo, quando ci sono nuvole all'orizzonte, il capitano resta a bordo, ha aggiunto.
(Teleborsa) 23-07-2026 15:19