Notizie Teleborsa

BCE, inflazione sopra target fino a metà 2027 a causa del conflitto in Medio Oriente

News Image (Teleborsa) - L'inflazione dell'area euro è scesa al 2,8% a giugno dal 3,2% di maggio, con la componente energetica in calo all'8,5% dal 10,8%. Al netto di energia e alimentari, l'inflazione di fondo si è attestata al 2,4%, dal 2,6% del mese precedente. La BCE avverte tuttavia che i rincari energetici legati al conflitto in Medio Oriente manterranno l'inflazione "ben al di sopra dell'obiettivo" del 2% fino alla prima metà del 2027. È la previsione della Banca Centrale Europea contenuta nell'ultimo Bollettino economico pubblicato oggi.

La BCE ha ribadito infatti che "il conflitto continua a rappresentare una delle principali fonti di incertezza". "Lo shock energetico potrebbe intensificarsi ancora e gli effetti sugli altri prezzi e sui salari potrebbero risultare più pronunciati rispetto alle attese correnti", ha avvertito Francoforte. "Le imprese – si legge nel documento – sostengono costi maggiori per l'approvvigionamento degli input e prevedono pertanto di incrementare i prezzi di vendita. Benché l'andamento dell'inflazione di fondo sia rimasto contenuto, gli effetti dello shock energetico devono ancora manifestarsi appieno".

Sul mercato delle materie prime, il Brent tratta un livello "inferiore dell'1 per cento" rispetto all'11 giugno, dopo il calo seguito al protocollo d'intesa tra Stati Uniti e Iran e il successivo rialzo dovuto ai "nuovi attacchi militari". I prezzi del gas europeo restano invece superiori "del 24 per cento" rispetto a inizio periodo. Il Bollettino spiega la divergenza con il fatto che "in Europa i livelli di stoccaggio del gas rimangono storicamente contenuti per il periodo dell'anno".

Sui rischi, l'istituto segnala che le prospettive di crescita "sono soggette a rischi al ribasso", mentre quelli sull'inflazione "sono orientati al rialzo", poiché "il protrarsi di prezzi elevati dell'energia renderebbe più probabile un aumento generalizzato dell'inflazione attraverso effetti indiretti e di secondo impatto".

Sul fronte del credito, le condizioni finanziarie si sono "lievemente inasprite" dalla riunione dell'11 giugno. Il Bollettino segnala che "i criteri di concessione dei mutui si sono inaspriti, a causa dei maggiori timori delle banche circa i rischi economici cui è esposta la clientela", mentre "la domanda di mutui ha registrato una contrazione, a causa della minore fiducia dei consumatori".

Confermato infine l'approccio "guidato dai dati", con decisioni prese "di volta in volta a ogni riunione", senza che il Consiglio direttivo intenda "vincolarsi a un particolare percorso dei tassi". Con i tassi attuale la BCE "mantiene una posizione favorevole che consente di affrontare l'incertezza causata dal conflitto", ha sottolineato.

(Teleborsa) 06-08-2026 10:39


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.