BBVA, utile oltre 9 miliardi nei nove mesi trainati dal Messico. Prestiti in crescita del 20%
(Teleborsa) - La banca spagnola BBVA ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un utile netto attribuibile record di 9,07 miliardi di euro, in crescita del 13,6% su base annua (+11,4% a cambi costanti), sostenuto dalla forza dei ricavi ricorrenti. Nel solo terzo trimestre l'utile netto è stato di 3,02 miliardi, in aumento del 14,4%. L'utile per azione è cresciuto a un ritmo superiore (+17,5%), grazie ai riacquisti di azioni proprie effettuati negli ultimi dodici mesi.Il margine di interesse è salito del 17,8% a cambi costanti a 23,24 miliardi di euro, trainato in particolare da Turchia, Sud America e Messico, mentre le commissioni nette sono aumentate del 14,5% a 6,91 miliardi, grazie a sistemi di pagamento e gestione patrimoniale. Il margine di intermediazione ha raggiunto 32,07 miliardi (+16,3%), a fronte di costi operativi in crescita del 16% a 12,17 miliardi. Il risultato operativo si è attestato a 19,9 miliardi (+16,5%), con un rapporto costi/ricavi del 37,9%.
I prestiti alla clientela sono cresciuti del 20,4% su base annua a cambi costanti, con un +7,3% in Spagna e un +12% in Messico. Le rettifiche su crediti sono aumentate del 22%, ma gli indicatori di rischio sono rimasti stabili: costo del rischio all'1,44%, NPL ratio al 2,6% e copertura all'84%.
Il ROTE si è attestato al 22% e il ROE al 20,8%. Il CET1 ratio è pari al 12,21%, sopra la forchetta obiettivo dell'11,5-12%. Il 15 ottobre la banca ha pagato un acconto sul dividendo di 0,37 euro lordi per azione, il più alto della sua storia, ed è in corso un buyback straordinario da 2 miliardi, di cui la prima tranche da un miliardo è già stata completata.
Tra le aree geografiche, il Messico ha contribuito con un utile di 4,52 miliardi (+8,4%), la Spagna con 3,11 miliardi, il Sud America con 821 milioni (+42,1%) e la Turchia con 789 milioni (+21,8%). L'area Rest of Business ha registrato un utile di 801 milioni (+58,5%), grazie alla crescita dei prestiti corporate negli Stati Uniti, in Europa e in Asia.
"Abbiamo ottenuto risultati eccellenti, continuando a dimostrare la nostra capacità unica di coniugare crescita e redditività", ha dichiarato il CEO Onur Genc, sottolineando che il portafoglio prestiti è cresciuto di oltre il 20% nell'ultimo anno, ben più dei concorrenti europei, con una redditività tra le più alte in Europa. Genc ha inoltre evidenziato i progressi del piano strategico, con particolare attenzione alla trasformazione basata sull'intelligenza artificiale, che sta già producendo risultati concreti su esperienza dei clienti, processi e produttività.
(Teleborsa) 29-10-2026 08:35