Bank of Japan rialza tassi di 25 punti base all'1,25%
(Teleborsa) - La Bank of Japan, come ampiamente previsto, ha alzato i tassi d'interesse di un quarto di punto, portando il tasso di riferimento all'1,25%, massimo del 1995, dall'1% precedente. Si tratta del secondo aumento quest'anno e segue l'analoga decisione assunta dalla Federal reserve.La decisione è stata presa dal comitato di politica monetaria nel timore che l'inflazione si stia avvicinando al target del 2%. I dati di agosto, usciti oggi, hanno fotografato un'inflazione ferma all'1,9%, anche se il dato corte che esclude l'energia ha offerto segnali di rallentamento all'1,7%.
La decisione di alzare i tassi non è stata presa all'unanimità, ma è stata votata con una maggioranza di sette membri su nove. Due banchieri - Ayano Sato e Toichiro Asada - hanno votato per il mantenimento dei tassi all'1%, focalizzando l'attenzione sulle prospettive economiche del Giappone, che sono ancora incerte.
"L'economia giapponese è in moderata ripresa - sottolinea lo statement - sebbene si siano osservati alcuni segnali di debolezza, in parte dovuti all'impatto della situazione in Medio Oriente. Per quanto riguarda le prospettive, si prevede che l'economia giapponese continui a crescere moderatamente. Questo perché, sebbene si preveda che l'impatto della situazione in Medio Oriente rallenti l'attività economica, è probabile che l'economia sia sostenuta dalle misure adottate dal governo e dall'aumento della domanda globale legata all'intelligenza artificiale".
"Sul fronte dei prezzi, - spiega la BoJ - il tasso di crescita dell'indice dei prezzi alla produzione è rimasto elevato su base annua, riflettendo l'impatto dell'espansione della domanda legata all'intelligenza artificiale, oltre agli alti prezzi del petrolio e al deprezzamento dello yen. La crescita dell'indice dei prezzi al consumo è cresciuto moderatamente di recente, poiché la pressione al rialzo sui prezzi a livello di imprese ha iniziato a riversarsi sui prezzi al consumo e le misure per trasferire gli aumenti salariali sui prezzi di vendita sono si è avvicinata al 2%".
Per quanto riguarda la futura impostazione della politica monetaria, la BOJ segnala che continuerà ad aumentare il tasso di interesse di riferimento e ad adeguare il grado di accomodamento monetario, in risposta all'evoluzione dell'attività economica e dei prezzi, nonché delle condizioni finanziarie. A tal proposito, valuterà i tempi e il ritmo dell'adeguamento, esaminando la probabilità di realizzazione dello scenario di base delle prospettive economiche ed i rischi per le stesse, tra cui l'impatto della situazione in Medio Oriente, l'espansione della domanda legata all'IA e l'evoluzione dei tassi di cambio.
(Teleborsa) 18-09-2026 08:10