Banca Ifis, OK a fusione illimity. Si dimette Geertman, Zingone nuovo Ad
(Teleborsa) - Banca Ifis ha ricevuto il provvedimento di Banca d'Italia - pieno e incondizionato - di autorizzazione alla fusione per incorporazione di illimity Bank. L'operazione di integrazione sarà pertanto completata entro l'esercizio in corso in linea con quanto già annunciato, con l'iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite (DTA) e conferma del conseguimento delle ulteriori sinergie previste a regime di 75 milioni di euro annui a partire dal 2027.Il CdA ha preso atto e accettato le dimissioni, con efficacia immediata, di Frederik Geertman dalla carica di consigliere e amministratore delegato, deliberando all'unanimità la cooptazione di Raffaele Zingone quale consigliere non indipendente e la sua nomina ad AD con efficacia immediata e fino alla prossima riunione assembleare. Zingone è stato individuato come il miglior candidato per assumere la carica di AD nel percorso di riorganizzazione del Gruppo, già annunciato al mercato, che prevede la cessione del business NPL e la trasformazione in banca leader nello specialty finance e nel supporto all'economia reale del Paese, con un'offerta ampia e completa a servizio di PMI, imprenditori e famiglie. Zingone vanta un'esperienza ventennale in Banca Ifis, dove ha ricoperto diversi ruoli di responsabilità e contribuito fattivamente alla crescita del Gruppo. In qualità di AD di illimity Bank dal 2026, Zingone ha guidato il rilancio del business della società e il processo di integrazione nel Gruppo Ifis, oltre all'ingresso nel mercato private, con il brand Furstenberg. Dal 2021 è stato, inoltre, Condirettore Generale e Chief Commercial Officer del Gruppo
Il CdA ha anche approvato la revisione dell'assetto organizzativo a seguito del suddetto avvicendamento, nominando Fabio Lanza quale nuovo Direttore Generale, con efficacia sospensivamente condizionata all'esito positivo della procedura Fit & Proper da parte di Banca d'Italia. Dal 2021 Lanza ricopre l'incarico di Condirettore Generale e Chief Operating Officer di Banca Ifis. In precedenza, ha ricoperto diversi ruoli di rilievo nel Gruppo Unicredit dal 2004 e al 2021.
Ad esito della prima fase del processo competitivo, Banca Ifis ha comunicato che sono state ricevute le offerte non vincolanti per l'acquisizione dell'intero ramo NPL. Il processo competitivo di valorizzazione e deconsolidamento del business NPL prosegue ora con l'avvio della seconda fase, che si intende concludere entro la fine dell'esercizio in corso con la sottoscrizione di un'offerta vincolante condizionata esclusivamente alle autorizzazioni di legge.
Infine, ha ricevuto il rapporto ispettivo relativo agli accertamenti a spettro esteso condotti da Banca d'Italia tra gennaio e giugno 2026, conclusi con giudizio parzialmente sfavorevole e rilievi sia di conformità che gestionali principalmente riferibili a profili AML, rischio ICT e sicurezza operativa, cartolarizzazioni, processo del credito e NPL acquistati da terzi, sistema dei controlli interni, governo societario e sostenibilità del modello di business. L'Autorità ha richiesto l'adozione di un piano di intervento AML e compliance, nonché di un piano di rimedio prudenziale, che include la riqualificazione degli assetti di governo societario, anche mediante l'innesto di nuove competenze e professionalità, il rafforzamento delle funzioni di controllo di secondo livello, la stesura di un nuovo piano industriale di Gruppo, la revisione dei processi nei comparti di credito, NPL e cartolarizzazioni, la predisposizione di un piano di rafforzamento del sistema di gestione e controllo del rischio ICT, e di sicurezza operativa.
Alla luce delle attività richieste, verrà completato l'adeguamento della classificazione e della valutazione dei crediti, la cui quantificazione potrà essere realizzata ad esito delle attività avviate dal CdA. Nel solco del rapporto di continua e piena collaborazione con la Vigilanza, sono già state avviate le attività propedeutiche alla predisposizione dei suddetti piani. È stato inoltre comunicato l'avvio del procedimento relativo alla determinazione di requisiti patrimoniali aggiuntivi, che si concluderà nel termine massimo di 90 giorni e con facoltà per la banca di presentare memorie e documenti entro 45 giorni. Infine, è stato notificato l'avvio di due procedimenti sanzionatori nei confronti della banca, che tutelerà la propria posizione nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.
(Teleborsa) 25-09-2026 08:49
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Ifis | 12,76 | -8,99 | 10.17.41 | 12,74 | 14,16 | 14,15 |