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Azimut alza guidance su raccolta e avvia prima tranche di buyback da 250 milioni

News Image (Teleborsa) - I ricavi totali del Gruppo Azimut si attestano a 781 milioni di euro nel primo semestre 2026, sostenuti da un aumento del 16% dei ricavi ricorrenti in tutti i mercati chiave, con contributi particolarmente solidi da Italia, Stati Uniti, Singapore, Brasile e Turchia. L'utile operativo si attesta a 354 milioni di euro nei primi sei mesi, mentre l'EBIT ricorrente, al netto delle commissioni di performance, cresce del 10% su base annua, raggiungendo 310 milioni di euro. Azimut chiude il primo semestre con un utile netto di 242 milioni di euro e un utile netto ricorrente in crescita del 6% a 249 milioni di euro, a ulteriore conferma della stabilità e dell'affidabilità dei risultati generati dal modello di business del Gruppo.

Ha aggiornato al rialzo l'obiettivo fissato per il 2026 stimando, condizionatamente al closing dell'operazione di Yapi Kredi Portfoy Yonetimi entro fine 2026, una raccolta netta totale di oltre 35 miliardi di euro (dai precedenti 10 miliardi). Inoltre, Azimut conferma l'obiettivo di utile netto di 550 milioni di euro, al netto di componenti straordinarie.

Il CdA ha deliberato in data odierna l'avvio della prima tranche del programma di riacquisto di azioni proprie per un importo complessivo pari a 250 milioni di euro. L'avvio del programma è previsto per l'inizio di agosto 2026, con una durata di sei mesi. Questa tranche rappresenta la metà del totale autorizzato per il buyback pari a 500 milioni di euro. In seguito al pagamento di 284 milioni di euro di dividendi avvenuto a maggio 2026, questo passaggio accelera l'esecuzione del quadro strategico di allocazione del capitale di Azimut, rafforzando l'impegno assunto nell'ambito del piano Elevate 20306 di distribuire agli azionisti circa il 25% della capitalizzazione di mercato del Gruppo attraverso dividendi e riacquisti di azioni proprie con successivo annullamento delle stesse nel biennio 2026–2027.

"I risultati del primo semestre evidenziano la straordinaria forza e scalabilità della nostra piattaforma globale - ha commentato il CEO Giorgio Medda - Forte di una visibilità elevata sul resto dell'anno, l'eccezionale slancio commerciale, rafforzato da un M&A altamente mirato, ci consente di incrementare la nostra guidance di raccolta netta per il 2026 ad oltre 35 miliardi di euro, pari a 3,5 volte le nostre aspettative iniziali per l'anno. Il pilastro di questa revisione al rialzo è l'acquisizione strategica di Yapi Kredi Portfoy che, con l'integrazione in Azimut Portfoy, dà vita a un leader di mercato turco da 29 miliardi di masse. Questa operazione rafforza il nostro posizionamento come secondo asset manager in Turchia, supportato da un accordo esclusivo di distribuzione della durata di 15 anni sulla rete di Yapi Kredi Bank e i suoi 18 milioni di clienti. Una volta perfezionata, l'operazione porterà la quota del nostro business internazionale a circa il 50% delle masse totali core9 e a circa il 30% degli utili attesi, un salto dimensionale notevole se confrontato con il 15% attuale e con il dato inferiore al 6% del 2019. Azimut si conferma così l'unico, autentico campione finanziario italiano in grado di operare da protagonista su scala globale".

(Teleborsa) 30-07-2026 14:36

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Azimut 37,09 +5,37 16.33.09 34,96 37,30 35,20


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