AstraZeneca in crescita nel 2025: ricavi +8%, utile core in aumento e pipeline ai massimi
(Teleborsa) - AstraZeneca ha archiviato il 2025 con risultati solidi, sostenuti dalla crescita in tutte le principali aree terapeutiche e da un'accelerazione della pipeline. I ricavi totali sono aumentati dell'8% a 58,7 miliardi di dollari, trainati da Oncology, CVRM, R&I e Rare Disease, con progressi in tutte le principali aree geografiche. L'utile operativo core è salito del 9%, mentre l'EPS core è cresciuto dell'11% a 9,16 dollari.Il gruppo ha dichiarato un secondo dividendo semestrale di 2,17 dollari per azione, portando il totale annuo a 3,20 dollari (+3%).
Commentando i risultati, il CEO, Pascal Soriot ha affermato: "Nel 2025 abbiamo registrato una forte performance commerciale in tutte le nostre aree terapeutiche e un'eccellente avanzamento della pipeline. Abbiamo annunciato i risultati di 16 studi di Fase 3 positivi e ora contiamo 16 farmaci blockbuster. Il momentum prosegue nel 2026, con oltre 20 letture di Fase 3 attese quest'anno. Abbiamo più di 100 studi di Fase 3 in corso, molti dei quali basati su tecnologie trasformative che possono rivoluzionare gli esiti per i pazienti e sostenere la nostra crescita ben oltre il 2030. Inoltre, dal 2 febbraio le nostre azioni ordinarie sono quotate anche al NYSE, creando una struttura di listing armonizzata tra Londra, New York e Stoccolma e permettendo a un numero maggiore di investitori di partecipare al nostro futuro".
Per il 2026, AstraZeneca prevede un aumento dei ricavi totali a una percentuale mid-to-high single digit e una crescita dell'EPS core a una percentuale low double digit, con un tax rate core compreso tra il 18% e il 22%. Se i tassi di cambio dovessero rimanere ai livelli di gennaio 2026, l'azienda stima un impatto valutario positivo di bassa entità sui ricavi e un effetto sostanzialmente neutrale sull'EPS.
(Teleborsa) 10-02-2026 12:19