Amoeba, autorizzazione d'emergenza in Italia per biofungicida contro peronospora del basilico
(Teleborsa) - Amoéba, azienda greentech francese specializzata nello sviluppo di soluzioni microbiologiche naturali, ha ottenuto in Italia un'autorizzazione d'emergenza di 120 giorni per l'uso del suo biofungicida contro la peronospora del basilico. L'autorizzazione temporanea risponde a una situazione fitosanitaria particolarmente critica su una coltura emblematica del mercato italiano, in un contesto in cui le soluzioni disponibili hanno mostrato i loro limiti nel trattamento della malattia.La peronospora del basilico, causata da Peronospora belbahrii, è una malattia particolarmente distruttiva per il basilico fresco, una coltura per la quale la tolleranza commerciale ai sintomi è molto bassa o inesistente. In condizioni favorevoli, la malattia può colpire dal 70% all'80% della produzione e, nei casi più gravi, distruggere un raccolto in tre o quattro giorni. Da diversi anni, spiega Amoéba, i coltivatori italiani si trovano ad affrontare una situazione particolarmente difficile, aggravata dalla sensibilità varietale del basilico italiano e dalle condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo del patogeno. L'Italia svolge un ruolo centrale nel mercato europeo del basilico, trainata in particolare dalla filiera del basilico genovese per il mercato del fresco e per la trasformazione, soprattutto per la produzione di pesto.
"L'ottenimento di questa autorizzazione d'emergenza di 120 giorni in Italia segna un nuovo passo nel lancio europeo del nostro biofungicida - ha commentato Jean-Marc Petat, CEO di Green for Agro, la filiale di Amoéba specializzata in biosoluzioni - Permette di rispondere a un'esigenza concreta del settore in un Paese strategico per il basilico, che si trova ad affrontare una forte pressione della peronospora e una crescente domanda da parte dei consumatori di soluzioni per il controllo delle malattie che non lascino residui".
(Teleborsa) 08-06-2026 19:31