Alphabet lancia un bond da 6 miliardi di euro: test per il debito tech
(Teleborsa) - Alphabet, la società madre di Google, ha avviato un'emissione obbligazionaria in euro da 6 miliardi di euro (circa 6,7 miliardi di dollari), mettendo alla prova la domanda degli investitori per il debito delle società tecnologiche, dopo le recenti tensioni sui mercati legate ai dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nell'intelligenza artificiale.L'offerta è articolata in sette tranche e ha già raccolto ordini per oltre 17 miliardi di euro, a fronte di un importo complessivo di 6 miliardi. Il pricing è atteso nel corso della giornata.
Le obbligazioni avranno scadenze comprese tra 2 e 19 anni e comprenderanno una tranche a tasso variabile e sei a tasso fisso, secondo quanto indicato nella documentazione depositata presso la Securities and Exchange Commission (SEC).
Si tratta della seconda emissione in euro di Alphabet dall'inizio dell'anno. Lo scorso maggio il gruppo aveva collocato obbligazioni attraverso sei tranche, dopo aver effettuato a febbraio una rara emissione obbligazionaria in sterline con scadenza a 100 anni.
Gli investimenti nell'AI alimentano i timori sul debito tecnologico
Le preoccupazioni legate alle ingenti risorse necessarie per finanziare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e all'effettiva redditività di questi investimenti hanno pesato nelle ultime settimane sia sulle azioni sia sulle obbligazioni del settore tecnologico.
Le recenti turbolenze sono state alimentate anche dai risultati trimestrali inferiori alle attese di Alphabet e Amazon, due dei principali gruppi tecnologici impegnati nello sviluppo di infrastrutture per l'intelligenza artificiale e nella costruzione di data center.
Alphabet ha precisato che i proventi netti dell'emissione saranno destinati a esigenze societarie generali, tra cui l'eventuale rimborso di debiti in essere.
I joint book-running manager dell'operazione sono Barclays, BNP Paribas e Deutsche Bank.
Spese in conto capitale fino a 205 miliardi di dollari
A pesare sul sentiment degli investitori sono anche le prospettive di spesa del gruppo. Giovedì scorso le azioni Alphabet hanno perso oltre il 12%, registrando la peggiore seduta della loro storia e bruciando circa 500 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.
A innervosire il mercato sono stati il rallentamento della crescita del business pubblicitario legato a Google Search rispetto alle attese e il forte assorbimento di liquidità evidenziato dai risultati trimestrali.
Per l'intero 2026, Alphabet prevede investimenti in conto capitale (capex) fino a 205 miliardi di dollari.
Inoltre, al 30 settembre, la società aveva sottoscritto contratti di locazione, principalmente relativi a data center, non ancora entrati in vigore, che comportano pagamenti futuri per 130,5 miliardi di dollari. Si tratta di impegni non ancora contabilizzati nel bilancio del gruppo, secondo la documentazione depositata presso la SEC.
Nel trimestre, tra le principali società tecnologiche, Microsoft è stata invece l'unica a registrare una generazione positiva di cassa.
Big Tech pronta ad aumentare le emissioni obbligazionarie
Nonostante le recenti tensioni, gli analisti si aspettano che le principali società tecnologiche aumentino ulteriormente le emissioni obbligazionarie in Europa per finanziare gli investimenti infrastrutturali, facendo leva sulla profondità e sulla liquidità dei mercati del debito del continente.
Nella stessa direzione si muove anche Oracle, che ha annunciato un piano di raccolta da 20 miliardi di dollari attraverso emissioni obbligazionarie e aumenti di capitale, destinato a finanziare gli investimenti nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale e il cloud. Le risorse potranno essere utilizzate anche per il rimborso del debito, acquisizioni, dividendi e riacquisti di azioni proprie. La società, che al 31 agosto aveva debiti e altre passività finanziarie per 125,34 miliardi di dollari, ha precisato che non intende raccogliere ulteriori finanziamenti per l'AI superiori a 20 miliardi di dollari fino all'esercizio fiscale 2030.
(Foto: Pawel Czerwinski su Unsplash)
(Teleborsa) 02-11-2026 16:32