AbitareIn, nel primo trimestre 2025: ricavi a 18,6 milioni, Ebitda a 3,3 milioni
(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di AbitareIn, società milanese leader nello sviluppo residenziale, ha approvato in data odierna il Resoconto Intermedio di gestione consolidato al 31 dicembre 2025, relativo al primo trimestre dell'esercizio (si rammenta che l'esercizio sociale della Società chiude al 30 settembre).Il primo trimestre ha chiuso con RICAVI CONSOLIDATI pari ad Euro 18,6 mln (Euro 40,1 mln nel medesimo periodo dell'esercizio precedente).
L'EBITDA CONSOLIDATO è pari a Euro 3,3 mln (€ 5,7 mln al 31/12/2024) mentre l'EBT CONSOLIDATO è pari a Euro 0,9 mln (Euro 3,6 mln nel primo trimestre dell'esercizio precedente).
La marginalità, spiega la società nella nota dei conti, è fortemente influenzata dalla situazione di stallo urbanistico del Comune di Milano, con conseguente mancato avvio di nuovi progetti, dal recepimento delle nuove linee guida del Comune di Milano sulle nuove regole per il rilascio dei titoli autorizzativi, nonché dall'incremento dell'incidenza dei costi fissi dovuta al ritardo nell'avvio dei progetti.
L'INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 152,5 mln, (€ 150,8 mln al 30 settembre 2025), di cui Euro 120,7 mln relativo ai progetti in corso. La variazione è da imputarsi principalmente all'attività ordinaria, con investimenti complessivi pari a Euro 14,6 mln, a fronte di incassi derivanti principalmente dai rogiti delle unità immobiliari per un importo complessivo di circa Euro 9,9 mln e dalle caparre e acconti incassati relativi ai preliminari dei progetti commercializzati, per un
ammontare di circa Euro 3,9 mln.
Commenta così Marco Grillo, AD della Società: "La situazione urbanistica milanese continua a presentare una complessità molto elevata, con impatti significativi sull'andamento della nostra Società. Il perdurare, da più di due anni, del blocco urbanistico nel Comune di Milano sta infatti determinando il rinvio dei nuovi progetti, contribuendo al contempo ad aggravare la riduzione della disponibilità di case in città, in un contesto già caratterizzato da un marcato squilibrio tra domanda e offerta. Si tratta di una criticità che sta progressivamente assumendo una portata sempre più ampia, estesa ormai anche oltre il perimetro milanese. In questo scenario, procede il nostro percorso di adesione alle novità normative introdotte dal Comune, con la conversione dei nostri iter autorizzativi sospesi in piani attuativi, con l'obiettivo di tornare quanto prima a una piena operatività su basi certe e stabili".
Prosegue Luigi Gozzini, Presidente: "Proseguiamo nelle attività operative per il completamento dei progetti già autorizzati e la diversificazione delle nostre strategie. Abbiamo ultimato i lavori del progetto di Palazzo Sintesy – parte del Programma di Riqualificazione Urbana di Rubattino - i cui rogiti inizieranno entro aprile, per un controvalore di Euro 60 mln. Con l'estate, saranno avviate anche le consegne del secondo edificio di Porta Naviglio Grande e, sempre nei prossimi 12 mesi, inizieranno i rogiti degli altri progetti in costruzione, per un ammontare complessivo (incluso Palazzo Sintesy) di Euro 157 mln, che porteranno un rafforzamento della nostra posizione finanziaria, per investire in nuove opportunità. Abbiamo, inoltre, completato il secondo edificio di Homizy, in via Bistolfi, proseguendo con determinazione nello sviluppo delle iniziative avviate, pur in un contesto condizionato da fattori esogeni legati alla
regolamentazione urbanistica locale, per la quale ci auguriamo una soluzione a livello nazionale".
(Teleborsa) 12-02-2026 19:50
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Abitare In | 2,865 | -1,21 | 17.35.05 | 2,85 | 2,935 | 2,85 |