USA-Canada ai ferri corti: flop negoziati, si teme escalation guerra commerciale
(Teleborsa) - A dispetto dei buoni propositi del Presidente americano Donald Trump e del Premier canadese Mike Carney, i negoziati USA-Canada per la ridefinizione dei dazi alle importazioni hanno registrato un altro flop e rischiano di vedere una ulteriore escalation della guerra commerciale fra Toronto e Washington a causa di cavilli tecnici. Sono infatti naufragati i negoziati fra USA e Canada, avviati la scorsa settimana dopo il confronto dei due leader, che avevano sospeso per tre giorni l'entrata in vigore di nuovi dazi USA del 50% su una serie di beni importanti dal Canada per un valore di 20 miliardi di dollari. Allo scadere die tre giorni, sabato mattina, Carney ha definito i nuovi dazi americani "un errore di valutazione" e le dell'amministrazione Trump richieste "antieconomiche" e "ingiuste".
In seguito, l'ambasciatore canadese negli Stati Uniti Mark Wiseman ha spiegato che i negoziati sono falliti a causa di una serie di divergenze tecniche, per una discrepanza tra il testo scritto con quanto il governo canadese pensava di aver concordato verbalmente. "Approfondendo la questione, abbiamo scoperto che la nostra comprensione di quanto concordato era piuttosto diversa da quanto emergeva dai documenti", ha affermato l'ambasciatore, ricordando che questo genere di incomprensioni con gli USA non sono un fatto isolato, ma accadono "costantemente", per questo si รจ arrivati ??al punto di abbandonare le trattative.
Frattanto, si teme una nuova escalation della guerra commerciale. Carney ha annuciato che il Canada sta mettendo a punto una "risposta mirata", con dazi che si concentreranno su settori strategici come l'acciaio, i prodotti lattiero-caseari, gli elettrodomestici, le macchine agricole, la cellulosa e la carta e l'elettronica". Si prevede che le nuove tariffe entreranno in vigore l'8 settembre.
Per tutta risposta, il responsabile al commercio statunitense Jamieson Greer ha affermato che non sono in programma nuovi colloqui con i canadesi. "Abbiamo detto abbastanza e quindi abbiamo adottato delle contromisure", ha aggiunto Greer, ribadendo "risponderanno alle ritorsioni canadesi".
(Teleborsa) 24-08-2026 10:29