USA, il leading indicator peggiora più delle attese ad agosto
(Teleborsa) - Cala leggermente ad agosto il superindice USA. Secondo quanto comunicato dal Conference Board degli Stati Uniti, il Leading Indicator (LEI) si attesta a quota 99,5 punti, in flessione dello 0,1% rispetto al mese precedente, quando aveva registrato un +0,2% e contro il +0,1% atteso dagli analisti.La componente che riguarda la situazione attuale è salita dello 0,1% a 114,9 punti, mentre la componente sulle aspettative future è cresciuta dello 0,2% a 120,6 punti.
"L'indice anticipatore dell'economia statunitense (LEI) ha registrato una lieve flessione ad agosto, segnando il primo calo mensile da marzo di quest'anno", ha dichiarato Justyna Zabinska-La Monica, Senior Manager per gli indicatori del ciclo economico presso The Conference Board.
"Quattro delle dieci componenti sono diminuite rispetto al mese precedente; in particolare, le aspettative dei consumatori continuano a pesare negativamente sull'indice. Anche i permessi di costruzione sono calati su base mensile, con flessioni sia nelle categorie di unità abitative singole che in quelle plurifamiliari, interessando quasi tutte le regioni. L'unica eccezione è stata la regione occidentale, che ha registrato un lieve aumento del numero totale di permessi. A causa di questo recente calo, il tasso di crescita semestrale del LEI è tornato leggermente negativo, suggerendo uno scenario economico futuro caratterizzato da maggiore incertezza".
"L'economia è ancora in fase di espansione, ma si prevede un rallentamento della crescita. The Conference Board stima per il 2026 un aumento del PIL reale dell'1,9%, mentre le previsioni per il 2027 sono state riviste al ribasso, passando dall'1,9% all'1,8%".
(Teleborsa) 18-09-2026 16:20