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UE multa AliExpress con 550 milioni di euro per vendita di prodotti illegali e contraffatti

News Image (Teleborsa) - La Commissione europea ha multato AliExpress di 550 milioni di euro per aver violato gli obblighi previsti dal Digital Services Act (DSA) in materia di valutazione e mitigazione dei rischi relativi alla vendita di prodotti illegali, pericolosi o contraffatti sulla sua piattaforma di e-commerce. La Commissione ha ordinato alla piattaforma di adottare le misure necessarie.

In particolare, AliExpress non ha valutato correttamente se disponesse di personale sufficiente per esaminare i prodotti potenzialmente illegali; l'azienda ha sovrastimato l'efficacia del suo sistema di individuazione e rimozione dei prodotti illegali. Inoltre, non ha valutato adeguatamente in che modo i suoi sistemi di raccomandazione e pubblicità contribuiscano alla diffusione di prodotti illegali: i test effettuati dai servizi della Commissione hanno dimostrato che molti prodotti illegali venivano raccomandati o pubblicizzati ai consumatori prima di essere effettivamente rimossi.

Sul fronte del rischio di diffusione di prodotti illegali, la Commissione ha identificato, in particolare, le seguenti carenze: il sistema di AliExpress per l'individuazione dei prodotti illegali non funzionava correttamente (molti prodotti illegali, dai prodotti contraffatti ai giocattoli pericolosi e ai cosmetici nocivi, circolavano sulla piattaforma e, anche se individuati, rimanevano online per diverse settimane); AliExpress non ha applicato correttamente la sua politica sanzionatoria nei confronti dei venditori di prodotti illegali (la politica sulle sanzioni non è stata implementata in modo adeguato e i negozi che vendevano prodotti illegali sono riusciti a rimanere attivi su AliExpress, nonostante le penalizzazioni); i controlli di conformità dei prodotti di AliExpress potevano essere facilmente aggirati tramite la classificazione errata dei prodotti (non ha assegnato personale sufficiente per verificare la corretta classificazione dei prodotti e i controlli implementati non sono riusciti a individuare i prodotti classificati erroneamente prima della pubblicazione. Pertanto, i venditori disonesti hanno intenzionalmente inserito i prodotti nella categoria sbagliata per beneficiare di requisiti più flessibili, consentendo la libera circolazione di prodotti non conformi sulla piattaforma.

Come previsto dal DSA, AliExpress ha tempo fino al 20 ottobre 2026 per presentare alla Commissione un piano d'azione. Il Comitato europeo per i servizi digitali (EBSD) avrà un mese di tempo dalla ricezione del piano per esprimere il proprio parere. La Commissione avrà poi un ulteriore mese per adottare la decisione finale e stabilire un periodo ragionevole per l'attuazione. Il mancato rispetto della decisione di non conformità può comportare il pagamento di sanzioni periodiche.

"La diffusione di abbigliamento contraffatto, giocattoli pericolosi, cosmetici nocivi e altri prodotti illegali e dannosi non è un costo inevitabile dello shopping online, bensì una violazione da parte di AliExpress degli obblighi previsti dal DSA - ha commentato Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia - Le dimensioni non sono una scusa; i rischi devono essere identificati e affrontati in modo sistematico per garantire che i consumatori possano fare acquisti online in sicurezza. Oggi, chiediamo ad AliExpress di rispettare questo standard e di intervenire".

(Teleborsa) 20-07-2026 12:56


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