Trump annuncia la tregua energetica tra Mosca e Kiev, Zelenskyy frena: accordo da definire
(Teleborsa) - Donald Trump annuncia un'intesa tra Russia e Ucraina per fermare gli attacchi contro le rispettive infrastrutture energetiche, ma da Kiev arriva una precisazione: l'accordo non è ancora stato formalizzato."L'Ucraina ha accettato di non colpire obiettivi energetici russi. La Russia ha accettato di fare lo stesso", ha scritto Trump su Truth, all'indomani del suo appello a Kiev a interrompere gli attacchi contro le raffinerie russe.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha confermato l'esistenza di una proposta americana per una sospensione reciproca degli attacchi alle infrastrutture critiche, spiegando che Kiev è pronta a sostenere una fase di de-escalation. Servono però dettagli concreti e garanzie sul rispetto dell'eventuale intesa.
L'obiettivo della proposta è fermare una delle dinamiche più pesanti del conflitto: gli attacchi alle infrastrutture energetiche. La Russia ha ripetutamente colpito la rete elettrica e gli impianti energetici ucraini, mentre l'Ucraina ha intensificato le operazioni contro le raffinerie e altri impianti del settore petrolifero russo.
L'annuncio arriva in un momento particolarmente delicato per i mercati dell'energia. Negli Stati Uniti il prezzo medio del diesel ha superato per la prima volta i 6 dollari al gallone, raggiungendo circa 6,23 dollari, mentre il petrolio resta sotto pressione per l'effetto combinato delle tensioni in Medio Oriente e della guerra tra Russia e Ucraina.
Trump ha attribuito proprio al conflitto russo-ucraino una parte importante dell'aumento del prezzo del diesel, sostenendo che lo stop agli attacchi contro gli impianti energetici potrebbe contribuire ad allentare le tensioni sul mercato.
Il tema dei carburanti ha ormai assunto un peso politico rilevante negli Stati Uniti. Il diesel è essenziale per trasporti, agricoltura e logistica e il suo aumento finisce per riflettersi sui costi di distribuzione e, di conseguenza, sui prezzi di numerosi beni.
Per l'amministrazione Trump, quindi, una possibile tregua sul fronte energetico non rappresenterebbe soltanto un passo diplomatico nella guerra in Ucraina, ma potrebbe avere anche ricadute economiche immediate. E con le elezioni di midterm di novembre sempre più vicine, il costo della vita e dei carburanti resta uno dei temi più sensibili per gli elettori americani.
La cautela di Kiev lascia comunque aperta la questione principale: per ora c'è una proposta sul tavolo e c'è l'annuncio di Trump, ma non ancora un accordo formalmente definito e verificabile.
La tregua energetica, dunque, resta un possibile primo passo verso una riduzione delle tensioni, mentre Washington cerca di trasformare il dossier ucraino anche in un terreno sul quale intervenire sul fronte dei prezzi dell'energia.
(Teleborsa) 15-09-2026 07:55