Trasporto aereo, traffico maggio subisce impatto Medioriente (-2,2%)
(Teleborsa) - A maggio il traffico aereo ha registrato un leggero calo a causa della crisi in Medioriente. E' quanto emerge dal report mensile della IATA, secondo cui la domanda totale misurata in passeggeri per chilometro paganti (RPK), una misura chiave del traffico, è diminuita del 2,2% rispetto a maggio 2025. Escludendo il Medio Oriente, la domanda è cresciuta dello 0,7%. La capacità totale, misurata in posti per chilometro disponibili (ASK), è diminuita del 2,3% su base annua. Il fattore di carico si è attestato dell'83,5% (+0,1 ppt rispetto a maggio 2025), un massimo storico per il mese di maggio.
"Il calo si è concentrato sulle compagnie aeree mediorientali, con una flessione del 28,4% rispetto all'anno precedente. Si tratta di un miglioramento significativo rispetto al calo del 46,6% registrato ad aprile, segno della resilienza della regione", ha spiegato Willie Walsh, direttore generale della IATA, aggiungendo che "nel complesso, la domanda di maggio è apparsa comunque sostanzialmente resiliente, nonostante gli alti prezzi del carburante e delle tariffe aeree".
In particolare, la domanda internazionale è diminuita dell'1,6% rispetto a maggio 2025. Escludendo il Medio Oriente, la domanda è cresciuta del 3,1%. La capacità è diminuita del 2,4% su base annua e il fattore di carico è stato dell'83,7% (+0,7 ppt rispetto a maggio 2025). La ??domanda domestica si è contratta invece del 3,1%, mentre la capacità è diminuita del 2,1% su base annua. Il fattore di carico è stato dell'83% (-0,8 ppt rispetto a maggio 2025).
(Teleborsa) 01-07-2026 08:57