Tav Torino-Lione, oltre l'80% degli italiani e francesi promuove l'opera
(Teleborsa) - Oltre l'80% degli italiani e francesi promuove la TAV Torino-Lione, opera che ha trovato forti resistenze nel corso degli anni, che ne hanno allungato i tempi di realizzazione. E' quanto emerso al Meeting di Rimini, durate il convegno "Il Paese che si muove", cui ha partecipato anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.Maurizio Bufalini il direttore generale di TELT, la società italo-francese incaricata di realizzare la sezione transfrontaliera della nuova ferrovia Torino-Lione, ha cos' anticipato i primi dati di un sondaggio, in corso di elaborazione, realizzato a inizio luglio da Ipsos-BVA sulle abitudini di mobilità di quasi 5.000 italiani e francesi e sull'opinione dei cittadini sui benefici dell'opera.
"Le infrastrutture non devono essere cattedrali nel deserto, ma opere al servizio delle persone e delle comunità. I cittadini ci chiedono di realizzarle 'a prova di futuro', nel rispetto di tempi e costi", ha affermato Bufalini durante la tavola rotonda aperta da Salvini, in dialogo con l'AD di FS Gianpiero Strisciuglio.
Secondo i primi risultati dell'indagine per francesi e italiani la nuova opera garantirà il miglioramento della mobilità tra i due Paesi (89%), la riduzione del traffico di mezzi pesanti (87%) e lo sviluppo economico e turistico delle regioni attraversate (86%). Questi dati aumentano mediamente del 2% se si prendono in considerazione solo gli under 30.
"C'è una minoranza rumorosa e talvolta violenta che fa notizia e poi una maggioranza silenziosa che continua a sostenere l'opera. E sono soprattutto i giovani, anche in Val di Susa, a chiedere forme di trasporto più democratiche", afferma Bufalini, aggiungendo "gli under 30 indicano la ferrovia come prima scelta per viaggiare tra Italia e Francia quando l'insieme dell'offerta - composta da prezzo (35%), servizi a bordo (22%) e destinazioni (20,5%) - è di qualità".
"Siamo consapevoli della responsabilità di scavare il tunnel ferroviario più lungo e profondo al mondo. L'opera va avanti affrontando le sfide, non solo tecniche, che si presentano grazie alla professionalità e alla passione delle oltre 3.300 persone al lavoro sui cantieri in Italia e Francia: siamo al 30% degli scavi, operiamo su 17 fronti e nei prossimi 18 mesi attiveremo altre 3 frese sotto la montagna. Il 2033 per consegnare il tunnel alle prossime 10 generazioni di cittadini resta il nostro obiettivo", ha concluso il manager.
(Teleborsa) 26-08-2026 12:36