Ryanair, Wilson: operativo da record per l'estate 2026
(Teleborsa) - Programma estivo da record per l'estate 2026 presso gli aeroporti di Milano Bergamo e Milano Malpensa per la compagnia Low Cost Ryanair. L'operativo per l'estate a Milano infatti prevede:33 aerei basati (US$3.3bn invest.), inclusi 3 nuovi (+2 a Bergamo & +1 a Malpensa), 156 rotte, incluse 7 nuove per Lemnos (Grecia), Pescara, Rabat, Edimburgo, Plovdiv (Bulgaria), Tirana & Varsavia, 20.3M passeggeri all'anno (+9%).
Il modello a tariffe low-cost di Ryanair genera costantemente una crescita significativa di traffico, turismo e occupazione (oltre 16.000 dipendenti solo in Lombardia), supportata da operazioni aeroportuali efficienti. Tuttavia, la regressiva addizionale municipale (incluso il recente aumento di 0,50 € per passeggero sui voli extra-UE nei principali aeroporti italiani, tra cui Bergamo e Malpensa) continua a danneggiare la competitività dell'Italia e a limitare il potenziale di ulteriore crescita di Milano, come ha spiegato l'amministratore delegato Eddie Wilson: "Una delle prime regioni ad aver abolito la tassa è stata il Friuli Venezia Giulia, che ora ha una base con due aerei e 1,5 milioni di passeggeri. Reggio Calabria, che era un aeroporto 'morto', ora è lo scalo con la crescita più rapida in Italia, e Ryanair vi ha stabilito una base con due aerei, rendendola una destinazione fantastica per i turisti con un'ottima connettività tra tutti gli scali, da Crotone a Lamezia fino a Reggio stessa. Poi abbiamo visto l'Abruzzo con Pescara, in cui proprio oggi abbiamo ripristinato una nuova rotta con due aerei Ryanair. Lo stesso è accaduto il mese scorso a Trapani, nella Sicilia occidentale".
Wilson ha commentato anche la decisione dell'Emilia Romagna di eliminare l'addizionale: "Abbiamo visto i piani per la rimozione della tassa in Emilia-Romagna agli aeroporti di Forlì, Rimini e Parma, e speriamo di poter fare presto degli annunci a riguardo. La risposta, quindi, è molto chiara: se volete traffico, connettività e posti di lavoro nella vostra regione, eliminate questa 'stupida' tassa e lasciate che Ryanair continui a crescere fortemente nella vostra area".
Secondo quanto dichiarato da Ryanair, se il governo decidesse di eliminare l'addizionale l'azienda risponderebbe con una crescita significativa in Italia, che potrebbe includere 40 aeromobili aggiuntivi (con un investimento di oltre 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri all'anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia.
Per presentare le novità dell'estate, il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha dichiarato: "L'operativo estivo da record per l'estate 2026 di Ryanair a Milano rafforza il nostro impegno costante verso l'Italia. Quest'estate Ryanair baserà 3 nuovi aeromobili B737-800 a Milano, portando la nostra flotta basata su Milano a un totale di 33 aeromobili, per un investimento di 3,3 miliardi di dollari, e opererà un numero record di 156 rotte (7 nuove), garantendo una crescita del traffico del +9% fino a 20,3 milioni di passeggeri annui, con una scelta e una connettività a tariffe basse senza eguali per cittadini e visitatori della Lombardia".
Wilson si è dichiarato soddisfatto della collaborazione con gli aeroporti gestiti da SEA (Malpensa) e SACBO (Milano - Orio al Serio), ma è stato invece critico sugli scali romani: "purtroppo, nessuna crescita a Roma, perché gli aeroporti sono artificialmente limitati nella capacità e sono decisamente troppo costosi. Quindi Roma, di fatto, rappresenta un problema. Milano, invece, sta crescendo con forza come regione metropolitana in entrambi gli aeroporti Ryanair e, credo, anche a Linate".
Wilson ha infine lodato i risultati dell'Italia (in crescita di circa il 9%), che considera il paese più promettente in Europa: "In tutta Italia stiamo crescendo con forza, sarà un anno fantastico per noi qui, perchè l'Italia, in molte delle sue aree, è diventata estremamente competitiva. Penso che questo processo sia merito anche di un grande italiano, Mario Draghi, che ha presentato il suo 'Rapporto sulla competitività europea' nel 2024, e mi sembra che gli italiani siano più rapidi nel recepirlo rispetto alla maggior parte degli altri Paesi europei".
(Foto: Eddie Wilson in conferenza stampa)
(Teleborsa) 20-01-2026 15:21