Regno Unito, inflazione alimentare in frenata: la caccia alle offerte fa effetto
(Teleborsa) - L'inflazione dei prezzi alimentari nel Regno Unito rallenta al livello più basso degli ultimi quasi due anni, mentre i consumatori britannici, alle prese con bilanci sempre più sotto pressione, intensificano la ricerca di promozioni e occasioni per contenere la spesa.Secondo i dati di Worldpanel by Numerator, nei quattro settimane al 9 agosto l'inflazione della spesa alimentare a parità di perimetro è scesa al 2,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, dal 2,6% della rilevazione precedente. Si tratta del livello più basso dall'ottobre 2024 e del quinto mese consecutivo di rallentamento dei prezzi alimentari.
La frenata è stata favorita dal maggiore ricorso alle promozioni: la quota di vendite effettuate con uno sconto ha raggiunto il 31,3%, il livello più alto dall'inizio dell'anno.
Il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham ha posto il costo della vita al centro del suo mandato e ha annunciato una serie di misure, tra cui il tetto alle tariffe degli autobus e la riduzione dell'IVA sulle bollette energetiche.
Anche le ondate di caldo hanno inciso sui comportamenti dei consumatori. I dati di Worldpanel mostrano infatti un forte aumento delle vendite di gelati, mentre nell'ultimo periodo di quattro settimane gli acquisti nel reparto surgelati hanno registrato 6,2 milioni di visite aggiuntive.
Nel frattempo, l'economia britannica ha registrato una crescita inattesa a giugno, sostenuta dal clima soleggiato e dalle partite dei Mondiali di calcio, che hanno favorito i comparti del commercio al dettaglio, dell'ospitalità e dell'intrattenimento e tempo libero.
(Teleborsa) 18-08-2026 10:03