Real Estate di pregio, Engel & Völkers: "Domanda solida, più investimenti e crescente interesse dall'estero"
(Teleborsa) - Il mercato residenziale del Belpaese ha mostrato nel 2025 segnali di dinamicità. Nei primi sei mesi le compravendite hanno registrato un incremento del +9,3%, per poi normalizzarsi nella seconda parte dell'anno, portando il consuntivo annuale a una crescita complessiva del +6,3%. Sul fronte dei prezzi, si è registrato un incremento del +1,3% per le abitazioni in ottimo stato e del +1,9% per quelle in buono stato, confermando una tendenza positiva ma in progressivo rallentamento rispetto al biennio 2022–2023. Allo stesso modo, il mercato del pregio conferma il suo posizionamento di eccellenza, mostrando una crescita stabile dei prezzi e un aumento della domanda, sostenuta dall'interesse crescente per residenze di alta qualità. È quanto emerge dal "Market Report Italia 2026" dedicato al mercato immobiliare premium e realizzato da Engel & Völkers Italia con il supporto scientifico di Nomisma."Il mercato immobiliare di pregio nel nostro Paese si conferma resiliente e attrattivo: le proprietà di fascia medio/alta continuano a rappresentare una scelta privilegiata per chi cerca stabilità e valore nel tempo, con una clientela internazionale che rappresenta in media il 35% del totale" – commenta Muhannad Al Salhi, CEO di Engel & Völkers Italia –. Il continuo interesse per residenze di alta qualità, che ci porta a vendere in Italia una media di 8 immobili al giorno, ci spinge a una continua ricerca dell'eccellenza nel servizio erogato e nell'offerta proposta sull'intero territorio nazionale. Engel & Völkers ha chiuso l'ultimo anno finanziario con una crescita superiore alla media nei mercati chiave, registrando in Italia un incremento del 16% anno su anno, consolidando così il proprio posizionamento nel segmento di pregio".
"Il mercato del pregio in Italia non rallenta: cresce la domanda, aumentano gli investimenti e si rafforza l'interesse internazionale, con un Paese che si distingue per qualità dell'offerta e unicità dei territori – ha dichiarato Chiara Pelizzoni, Senior Project Manager Real Estate di Nomisma –. Il mercato è dinamico e articolato: il Nord trainato dalla prima casa, il Centro sempre più internazionale e il Sud protagonista degli investimenti. Un'evoluzione che riflette una domanda matura e attenta, capace di orientarsi in modo selettivo tra lifestyle, rendimento e qualità dell'abitare."
L'Outlook del network Engel & Völkers per il 2026 si conferma positivo. I segmenti di pregio e luxury – evidenzia il rapporto –continueranno a beneficiare di una domanda solida, sostenuta sia da acquirenti domestici ad alta capacità di spesa, sia da buyer internazionali maggiormente interessati alle destinazioni lifestyle e turistiche, come aree rurali di particolare bellezza paesaggistica, città d'arte e località costiere.
Trend stabili rispetto allo scorso anno: prima casa al Nord, investitori al Sud e stranieri al Centro
Si confermano per il 2025 le principali tendenze già verificate nel corso dell'anno precedente. La domanda per l'acquisto della prima casa ha rappresentato circa il 50% delle compravendite di pregio al Nord (50% al Nord-Ovest e 51% al Nord-Est). Il Centro Italia vede invece una situazione di leggero vantaggio per le seconde case con il 42%, contro il 41% dell'acquisto per prima casa. Nel Sud e nelle Isole si registra la quota più alta di acquisti per investimento con il 23% del totale, stabili gli acquisti per prima casa (40%) e seconda casa (37%).
Gli acquirenti internazionali continuano a preferire il Centro Italia, dove toccano quota 52%, in particolare proveniente dal resto d'Europa (59%) e dal Nord-America. Nelle altre aree d'Italia si registra invece una netta prevalenza di acquirenti domestici (72% al Nord, 59% nel Sud e nelle Isole).
Nord-Ovest: Milano alla guida per i top price. Seguono le località liguri premium e Courmayeur per le zone montane
Nel Nord-Ovest, Milano, cuore finanziario e culturale del Nord, continua ad attrarre acquirenti italiani, investitori (20% del totale) e buyer internazionali alla ricerca di appartamenti e attici in zone centrali, dove si raggiungono picchi di 27.000 €/mq. I prezzi medi nel capoluogo meneghino si attestano per nuovo e ristrutturato tra i 10mila e i 23mila euro/mq.
In Valle d'Aosta, Courmayeur conferma il trend di crescita nel segmento di pregio, con prezzi top a 20.000 €/mq e una forbice media che si attesta tra i 15mila euro/mq e i 18mila euro/mq per immobili di alta gamma, apprezzati per esclusività, lifestyle alpino e vivibilità in tutte le stagioni dell'anno. In Lombardia, i grandi Laghi continuano a confermarsi attrattivi per il segmento luxury, con compravendite top che toccano punte di 8.400 euro/mq sui Laghi Maggiore e d'Orta, in particolare per ville e attici fronte lago, spesso oggetto di investimenti da parte di clientela internazionale. In Liguria, Santa Margherita Ligure e Portofino si confermano mercati di alta gamma dove il segmento luxury domina per qualità e posizionamento. Nel 2025 i prezzi top hanno raggiunto i 25mila euro/mq, riflettendo la richiesta per immobili con vista mare, terrazzi ampi e finiture di pregio, prevalentemente per seconda casa (80% del totale).
Nord-Est: Cortina d'Ampezzo, Venezia e Trento in testa, seguono i mercati alpini del Trentino-Alto Adige
Nel Nord-Est, Venezia raggiunge valori di 20mila euro/mq per immobili in centro storico, è caratterizzata da una perfetta parità tra acquirenti nazionali e internazionali e registra un'altissima percentuale di acquisti per investimento e per seconda casa (entrambi al 40%).
Cortina d'Ampezzo mantiene quotazioni elevate con prezzi che arrivano fino a 24mila euro/mq. In Trentino-Alto Adige i mercati alpini si confermano attrattivi per gli acquirenti del segmento premium: a Bolzano e Bressanone si registrano prezzi top rispettivamente fino a 12.500 euro/mq e 13mila euro/mq, mentre nelle aree turistiche di Brunico, Alta Badia e Alta Val Pusteria si raggiungono picchi di 15mila euro/mq. Anche Trento evidenzia valori elevati con una forbice media tra 4mila e 10mila euro/mq e top price fino a 19mila euro/mq. Il lago di Garda, con Bardolino e Peschiera del Garda, supera i top price dei laghi del Nord-Ovest toccando quota 10mila euro/mq
Centro Italia: le Colline Toscane e la zona del Chianti fanno innamorare gli acquirenti stranieri. Roma e Firenze le città più richieste
In Toscana le aree rurali e costiere consolidano l'attrattività per seconde case e investimenti turistici, con interesse per immobili ristrutturati e disponibilità di grandi spazi outdoor. Nelle Colline Toscane e nella zona del Chianti si registrano top price fino a 15.000€/mq.
La costa resta dinamica, con l'Isola d'Elba che evidenzia prezzi fino a 10mila euro/mq, destinazione privilegiata specialmente come seconda casa (45%). A Firenze la domanda si mantiene selettiva ma resiliente, trainata da acquirenti stranieri (65%) orientati a comfort moderni e micro-location centrali, con top price pari a 10mila euro/mq. Mentre a Siena si raggiungono i 13mila euro/mq, a conferma della scarsità di prodotto di pregio. Nel Lazio, Roma conferma una polarizzazione tra prodotto prime e secondario, con top price fino a 12mila euro/mq e una forbice media tra 6mila euro/mq e 10mila euro/mq. La domanda nella Capitale è primariamente orientata verso immobili ristrutturati al nuovo, con forte attenzione per terrazzi, efficienza energetica e disponibilità di parcheggi.
Sud Italia e Isole: in testa per i mercati premium la Sardegna con la Costa Smeralda. Tra le destinazioni preferite anche Amalfi e Capri
Il mercato immobiliare di pregio del Sud e delle Isole mostra un quadro eterogeneo ma nel complesso resiliente, sostenuto dall'appeal turistico internazionale, dalla qualità della vita e da prezzi ancora competitivi rispetto ad altre destinazioni europee. In Sardegna, la Costa Smeralda, con Porto Cervo e Porto Rotondo, continua a rappresentare l'eccellenza del mercato di pregio italiano. Le ville, gli attici e le proprietà fronte mare raggiungono prezzi top fino a 47mila euro/mq, con una forbice media tra 28mila e 33mila euro/mq, confermando la forte attrattiva internazionale. Nella Costiera Amalfitana, Amalfi e Capri consolidano il loro status di destinazioni top, con prezzi fino a 10mila euro/mq e picchi fino a 12mila euro/mq per ville e attici con vista mare, privacy e finiture di pregio. Napoli viene scelta soprattutto da acquirenti italiani (85%) come prima casa (9 acquirenti su 10), muovendosi su prezzi medi più ridotti tra 5.800 euro/mq e 7mila euro/mq e arrivando a picchi di 10mila euro/mq.
(Foto: Gino Crescoli / Pixabay)
(Teleborsa) 09-04-2026 12:43