Previdenza e private capital, AIFI: attivare circuito virtuoso risparmio-imprese-crescita-lavoro
(Teleborsa) - Il Consiglio Direttivo di AIFI (Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt) si è riunito oggi per commentare gli esiti dell'incontro tecnico organizzato lo scorso 5 maggio con CDP e CDP Venture Capital SGR, su previdenza e Venture Capital.Secondo l'associazione, il settore previdenziale è interessato a investire nell'economia reale del nostro Paese sebbene le allocazioni ad oggi siano ancora relativamente basse; si deve fare di più per favorire il circuito virtuoso risparmio-imprese-crescita-lavoro, tenendo anche conto che l'investimento nel private capital italiano consente di avere un'allocazione che riflette il valore strategico dell'innovazione da cui il sistema economico non può prescindere per attrarre talenti e mantenere competitività. Questo è tanto più vero con riferimento al venture capital che rappresenta l'economia del domani, in termini di nuove tecnologie, nuovi sistemi produttivi, nuove imprese.
"Occorre tenere conto che il venture capital è parte integrante del nostro sistema finanziario, prospera in ambienti dove esistono competenze diffuse e operatori finanziari robusti in tutti i comparti ed è molto forte la connessione tra i diversi segmenti per favorire la crescita delle nuove imprese - dichiara il presidente Innocenzo Cipolletta - Per questo è molto importante sostenere il sistema del private capital nel suo complesso".
Le istituzioni, sostiene AIFI, si devono impegnare direttamente per promuovere un'azione di sistema di lungo periodo a favore del venture capital e del private capital nel suo complesso, facendo ricorso a diversi strumenti, dagli incentivi fiscali per gli investitori che siano semplici da applicare, ad un impianto regolatorio che faciliti questo tipo di investimenti, fino ai fondi di fondi dedicati.
(Teleborsa) 13-05-2026 14:41