PIL Italia, Ocse ritocca stime crescita al ribasso
(Teleborsa) - L'Ocse ha ritoccato al ribasso la crescita economica prevista per l'Italia, stimando ora un + 0,5% del Pil quest'anno cui dovrebbe seguire + 0,6% nel 2027. I dati sono contenuti nella scheda sulla Penisola dell'ultimo Economic Outlook. Lo scorso dicembre ente parigino prevedeva un +0,6% di crescita quest'anno e + 0,7% il prossimoNel nostro Paese "il debito pubblico è salito sopra il 137% del Pil nel 2025, con l'aumento in parte dovuto ai persistenti effetti dei flussi di cassa dei precedenti generosi crediti fiscali sulle ristrutturazioni degli edifici" rileva ancora Ocse che prevede che l'Italia riconduca il deficit di bilancio sotto il 3% del Pil quest'anno, al 2,9% secondo i dati contenuti nella scheda sulla Penisola dell'ultimo Economic Outlook, in linea quindi con i requisiti del Patto di stabilità e di crescita. Il disavanzo dovrebbe poi calare al 2,8% nel 2027, a fronte di un 3,1% stimato su quest'anno. Per il debito pubblico, l'Ocse prevede che dal 137,1% del Pil del 2025 salga al 138,8% quest'anno e poi inizi a limarsi al 138,6% nel 2027. Lo scorso dicembre l'ente parigino stimava un deficit al 2,7% del Pil quest'anno e al 2,6% il prossimo, con un debito al 137,7% quest'anno e al 137,4% il prossimo.
Riviste ulteriormente al ribasso le previsioni di disoccupazione in Italia: dal 6% della media 2025 dovrebbe calare a un minimo storico del 5,4% quest'anno e poi risalire al 5,6% del 2027. Lo scorso dicembre prevedeva una disoccupazione al 6% in Italia sul 2026 e su 2027.
Riviste invece al rialzo le previsioni di inflazione in Italia a riflesso delle ricadute del conflitto in Medioriente. Dall'1,6% del 2025 la dinamica del carovita è attesa quasi raddoppiare al 3% quest'anno, per poi attenuarsi al 2,2% del 2027. Lo scorso dicembre l'Ocse prevedeva una inflazione all'1,7% quest'anno e all'1,8% nel 2027
(Teleborsa) 03-06-2026 09:23