PIL Italia, le stime FMI che avverte l'Europa: "Crescita fragile"
(Teleborsa) - L'economia dell'Italia registrerà una crescita dello 0,8% quest'anno, cui dovrebbe seguire un + 0,6% del Pil nel 2027 e un + 0,7% nel 2028.Fmi stima Pil Italia +0,8% 2026, +0,6% 2028 +0,7% 2028
Sono le previsioni del Fondo monetario internazionale, inserite in un focus sulle economie europee pubblicato in occasione delle assemblee autunnali in corso a Bangkok. Il Fmi aveva già pubblicato le stime sulla crescita italiana, ma in questo caso per la prima volta viene inserita anche la previsione sul 2028. Sull'inflazione nel nostro Paese, l'istituzione di Washington prevede un'accelerazione al 3,3% sulla media di quest'anno, dall'1,6% registrato nel 2025, una attenuazione al 2,8% nel 2027 fino al 2,3% nel 2028.
Quanto all'inflazione media dell'area euro, è previsto che raggiunga il 3,1%, a fronte del 2,1% del 2025, per poi smorzarsi al 2,8% del 2027 e attenuarsi al 2,2% nel 2028, non lontano dall'obiettivo ufficiale della Bce che punta a un'inflazione media al 2% simmetrico sul medio termine.
Europa, crescita "fragile"
Il FMI sottolinea come in Europa "la crescita economica è fragile, dato che i rischi geoeconomici e geopolitici persistono, le spese su difesa e altre poste pubbliche aumentano e i tassi sui titoli di Stato stanno aumentando. I costi economici della guerra sarebbero stati peggiori senza la spinta verso le energie rinnovabili. Questo indica che l'Europa può ottenere risultati quando agisce unita e con senso d'urgenza". "Tuttavia, anche quando le forniture di energie dovessero normalizzarsi, le debolezze strutturali dell'Europa continueranno a frenare la crescita sul medio termine. Il basso potenziale di crescita - rileva il Fmi - rende l'Europa meno resiliente, in modo tale che l'impatto anche di piccoli shock può essere amplificato e minacciare una recessione"
La Francia "spicca in qualche modo negativo" tra i paesi europei per il fatto che a differenza di altri si è vista rivedere al ribasso le previsioni di crescita economica, questo dipende anche dall'incertezza politica che pesa sulle previsioni di investimento. E ora "è assolutamente cruciale che la Francia approvi i piani di bilancio del governo, per preservare la credibilità e per ancorare la fiducia dei mercati", ha affermato Mateusz Szczurek, direttore del Dipartimento europeo del Fondo monetario internazionale, durante la conferenza stampa di presentazione del rapporto sulle economie europee.
Francia: cruciale approvare bilancio per preservare credibilità
"Abbiamo rivisto le previsioni di crescita sulla Francia al ribasso, per il 2026 da 0,6% a 0,4% e da 0,9% a 0,7% sul 2027. Spicca un po' - ha detto - perché per molti paesi europei le previsioni sono state rivieste al rialzo. La Francia ovviamente fronteggia questioni interne e venti contrari esterni, anche il caldo e la siccità che puniscono la sua economia forse più di altre. Ma sì, l'incertezza politica è un fattore che ha influenzato le previsioni di investimenti, quindi ha pesato", ha detto."A parte l'incertezza, è assolutamente cruciale che che la Francia abbia un'approvazione a tempo debito del piano di bilancio per preservare la credibilità e per ancorare la fiducia dei mercati. Questo è un primo passo necessario. E ovviamente sul medio termine per sostenere i conti bisogna fare sforzi per migliorare le dinamiche. Siamo piuttosto fiduciosi che la Francia sia in grado di raggiungere questi risultati", ha concluso.
(Teleborsa) 16-10-2026 13:15