Patuelli (ABI): uniformare tassazione sul risparmio in UE
(Teleborsa) - "L'Unione Europea non ha purtroppo ancora una uniformità di tassazione per gli investimenti e per il risparmio. Ma fin quando non l'avrà, e io spero non troppo a lungo, bisogna che gli Stati nazionali si avvicinino progressivamente a una omogeneizzazione per atti unilaterali". Lo ha detto il presidente dell'ABI, Antonio Patuelli, intervenendo in videcollegamento a una conferenza sulla tassazione del sistema bancario. "L'obiettivo - ha aggiunto - deve essere quello di attivare risparmi e investimenti in Italia. E più si trattengono volontariamente, senza costrizioni, i risparmi degli italiani in Italia più si attirano investimenti, di europei innanzitutto, ma anche internazionali verso l'Italia, più l'Italia ha la possibilità di svilupparsi e di prosperare"."La tassazione in ambito bancario riguarda innanzitutto i risparmiatori e i risparmiatori sono come li descriveva Luigi Einaudi: hanno cuore di coniglio, cioè sono timorosi dei rischi, hanno orecchie da elefanti e quindi hanno grandissima sensibilità e attenzione a ogni notizia e hanno gambe da gazzella, ovverosia sono velocissimi a uscire".
"Uno dei fattori che interessa molto i risparmiatori è il livello di tassazione degli investimenti e delle giacenze dei propri risparmi" ha sottolineato ricordando che "quando gli stati nazionali erano economie chiuse la tassazione era una variabile sostanzialmente indipendente rispetto ai mercati che erano chiusi". Ma "man mano che i mercati si sono aperti" ha proseguito "l'attenzione dei risparmiatori, ricordiamoci sempre l'esemplificazione del grande Luigi Einaudi è sempre più rivolta verso i rendimenti netti e quindi alle possibilità sostanziali di guadagno rispetto da un lato al rischio e dall'altro alla tassazione"
(Teleborsa) 09-02-2026 19:54