Pasqua, Confesercenti-Ipsos: in casa per 2 italiani su 3
(Teleborsa) - Pasqua sotto il peso del caro-energia, tra tradizione domestica e prudenza nei consumi. Secondo il sondaggio Ipsos per Confesercenti, condotto su un campione di italiani tra i 18 e i 65 anni, due italiani su tre (67%) trascorreranno il pranzo pasquale a casa propria o di parenti, mentre l'11% sceglierà il ristorante. Non si rinuncia alla tavola, ma la festa sarà comunque segnata da un contesto economico che continua a condizionare le scelte di consumo e a spingere le famiglie verso una gestione attenta del budget. A pesare soprattutto il timore dei rincari, tra inflazione e caro-energia: il 66% degli italiani dichiara che tensioni geopolitiche e la paura di un ulteriore aumento degli energetici influenzano molto (22%) o abbastanza (44%) le scelte di consumo per Pasqua e Pasquetta.
Il 71% indica proprio l'aumento generale dei prezzi come principale fattore di riduzione della capacità di spesa, seguito dalle bollette energetiche (47%) e dalla minore disponibilità di reddito (40%), ma anche dall'aumento dei costi di carburante e trasporti, che si riflettono in particolar modo sul turismo.
Fattori che si trasformano in un atteggiamento di cautela: solo il 28% prevede di spendere più dello scorso anno, mentre la maggioranza (48%) punta a mantenere i livelli di spesa invariati, soprattutto tra chi festeggia a casa. Diversa la situazione per chi sceglie il ristorante, dove oltre la metà (51%) si attende una spesa più elevata.
Nonostante la prudenza, la tradizione conviviale resta però centrale. Complessivamente, la spesa media prevista per i consumi alimentari di Pasqua si attesta a 49 euro a persona, con forti differenze territoriali: si va dai 61 euro del Mezzogiorno ai 38 del Nord. A trainare è la spesa per chi sceglie il ristorante, che arriva a 72 euro a persona.
Più diversificata la Pasquetta, con il 46% che resta a casa, il 14% che opta per incontri tra amici o attività all'aperto e il 9% che sceglie il ristorante fuori porta. La spesa media scende a 35 euro a persona, confermando un atteggiamento prudente anche per la giornata successiva. Anche in questo caso, chi va al ristorante spende di più (58 euro), mentre chi festeggia in casa o all'aperto si mantiene su livelli più contenuti.
"Gli italiani confermano il valore della Pasqua come momento familiare e conviviale, ma lo fanno con grande attenzione al budget, condizionati da un clima economico che resta incerto", commenta Nico Gronchi, Presidente Confesercenti. "Il peso dei rincari, a partire da energia e carburanti, continua a frenare la spesa e a spingere molte famiglie verso scelte prudenti, soprattutto fuori casa. È un segnale da monitorare con grande attenzione, perché mette in evidenza una domanda interna ancora debole e vulnerabile, che rischia di essere duramente colpita da uno shock dei prezzi energetici".
(Teleborsa) 03-04-2026 14:07