Panetta (Bankitalia): "Necessario completare l'architettura istituzionale dell'euro"
(Teleborsa) - "L'Europa non deve solo rendere l'area dell'euro più resiliente agli shock, ma deve anche prepararsi a un mondo in cui sicurezza, tecnologia, finanza e sovranità monetaria sono sempre più interconnesse. Ciò richiede la volontà politica di completare l'architettura istituzionale dell'euro".Ad affermarlo è il Governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, intervenendo al Workshop in memoria di Robert Mundell organizzato dalla Banca d'Italia in collaborazione con il Centre for Economic Policy Research (CEPR) e l'Università LUISS di Roma, e spiegando che "sono necessari progressi su tre fronti".
"Il primo obiettivo è rilanciare la crescita economica attraverso riforme e investimenti comuni. L'Europa deve rafforzare l'innovazione, consolidare il mercato unico e raggiungere le dimensioni necessarie per competere nelle tecnologie avanzate"
"Ma le sole riforme non bastano", prosegue Panetta. "Come aveva già intuito il professor Mundell, è necessaria l'integrazione per cogliere gli effetti positivi in settori quali le comunicazioni, l'istruzione, la tecnologia e la difesa. Oggi, ciò richiede progetti congiunti in materia di ricerca, energia, decarbonizzazione, infrastrutture digitali e intelligenza artificiale".
Il secondo fronte "consiste nel trasformare i mercati dei capitali europei in una vera e propria unione di risparmio e investimento". Si tratta di "un obiettivo strategico: l'Europa non può finanziare l'innovazione, la transizione verde e le capacità di difesa attraverso mercati nazionali frammentati. È necessaria una regolamentazione più semplice e armonizzata, unitamente a un bene rifugio europeo garantito congiuntamente dagli Stati membri, per fornire profondità finanziaria e convogliare il risparmio europeo verso le priorità europee".
Il terzo fronte è "rafforzare la spina dorsale dell'euro completando la digitalizzazione del sistema dei pagamenti europeo". Oggi "le infrastrutture critiche sono diventate strumenti di pressione geopolitica e i pagamenti non fanno eccezione. Garantire che la moneta della banca centrale rimanga disponibile in formato digitale ovunque avvengano i pagamenti – nei mercati al dettaglio e all'ingrosso, a livello nazionale e transfrontaliero – è pertanto parte integrante della sovranità monetaria e politica dell'Europa".
L'euro digitale, ha concluso Panetta, serve a garantire che "la moneta della banca centrale rimanga disponibile in forma digitale ovunque avvengano i pagamenti".
"L'euro", ha sottolineato il governatore, "non è semplicemente una valuta. È un simbolo di ciò che l'Europa rappresenta: unità, sovranità, prosperità economica, e la capacità di difendere i valori politici di libertà e apertura".
(Teleborsa) 22-06-2026 10:46