Orsini (Confindustria): dobbiamo lavorare su aggregazioni tra imprese, sia grande obiettivo
(Teleborsa) - "Dobbiamo lavorare sulle aggregazioni tra imprese, deve essere un grande obiettivo e possiamo iniziare a lavorarci anche nella prossima legge finanziaria". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, nella plenaria di apertura della XVI edizione del Salone del Risparmio, che si svolge dal 5 al 7 maggio 2026 all'Allianz MiCo di Milano.Orsini non vede competizione tra le varie forme con cui le imprese possono finaziarsi, ovvero banche, credito privato o Borsa, ma "dobbiamo metterle nella posizione di poter utilzzare la migliore". "Sull'M&A e le aggregazioni ci può essere un grande oportunità - ha aggiunto - E oltre alla fiscalizzazione, anche i PIR devono essere rimessi al centro".
Parlando in generale delle imprese, "non possiamo che essere fiduciosi, consapevoli che prodotti e imprenditori hanno capacità di resilienza altissima. Ma l'incertezza è sovrana".
Secondo il leader degli industriali, per affrontare la crisi geopolitica in Medio Oriente è necessario "creare le condizioni per essere attrattivi come Paese ed essere competitivi. Il costo dell'energia è un tema: se la guerra si dovesse protrarre per tutto il 2026, e con un prezzo medio annuo del petrolio a 140 dollari, si registrerebbe un aumento delle bollette di 21 miliardi. Costi non sostenibili per le nostre aziende, una situazione che anche prima non era rosea".
Per alleggerire il costo della bolletta, "in Italia possiamo fare tante cose, dal nucleare, che però è una via lunga, al mettere a terra le concessioni per le rinnovabili e creare aree idonee per i nuovi impianti: è quella la nuova frontiera della sostenibilità sovrana". Con un costo dell'energia più basso, "potremmo avere una accelerazione importantissima" in termini di produzione ed export, ha sottolineato.
(Teleborsa) 05-05-2026 11:28