Notizie Teleborsa

Oman: lo Stretto di Hormuz resta aperto per le spedizioni senza alcun pedaggio

News Image (Teleborsa) - L'Oman, in coordinamento con l'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), sta predisponendo un corridoio di transito marittimo nello Stretto di Hormuz.

"In virtù della responsabilità dell'Oman nei confronti dello Stretto di Hormuz e della sua importanza per l'economia globale, e in conformità con il suo fermo impegno a favore del diritto internazionale e del diritto del mare per garantire la libertà di navigazione nello stretto senza imporre tariffe di transito, e in linea con i risultati degli sforzi compiuti da Stati Uniti d'America e Iran - si legge in una nota - l'Oman ha lavorato, in coordinamento con l'IMO, per offrire la possibilità di utilizzare un corridoio marittimo temporaneo per tutte le navi, secondo le coordinate annunciate dall'IMO e dalle autorità omanite competenti".

Sempre sul fronte dei trasporti, l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ha detto che le compagnie aeree dovrebbero continuare a evitare lo spazio aereo sopra l'Iran, l'Iraq e il Libano e mantenere un atteggiamento prudente in tutta la regione nonostante l'accordo quadro tra Washington e Teheran, poiché permangono possibilità di violazioni. In particolare, ha comunicato l'estensione fino all'1 luglio del proprio avviso sulle zone di conflitto per la regione.

Intanto, l'Iran ha affermato che l'accesso ai siti nucleari e ai materiali nucleari iraniani attaccati sarà esaminato e risolto solo nell'ambito di un accordo definitivo con gli Stati Uniti. Il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi ha affermato in un post su X che qualsiasi decisione in merito a tale accesso dipenderà da "azioni concrete" da parte dell'altra parte per porre fine a tutte le sanzioni. Ha inoltre affermato che non si è tenuto alcun incontro in Svizzera con il direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi, nonostante la richiesta di quest'ultimo, e che non esiste alcun piano per l'accesso agli impianti o ai materiali nucleari attaccati.

In una conferenza stampa durante una visita in Giappone, Grossi aveva dichiarato stamattina che gli ispettori dell'AIEA visiteranno i siti di arricchimento iraniani in base al memorandum d'intesa tra Teheran e Washington. "Posso comprendere le dichiarazioni politiche, fanno parte della realtà, ma la cosa fondamentale che vorrei ricordarvi e su cui vorrei richiamare la vostra attenzione è che è stato firmato un memorandum d'intesa da entrambi i presidenti, ha detto, specificano che l'accordo prevede esplicitamente la supervisione da parte dell'AIEA delle attività nucleari che coinvolgono materiale e impianti nucleari iraniani. "Ovviamente, per farlo, dovremo effettuare delle ispezioni. Che ciò avvenga dopodomani, tra una settimana o tra dieci giorni, è importante, ma non essenziale. Accadrà", ha aggiunto.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato ieri che l'Iran ha accettato ispezioni nucleari di alto livello a lungo termine, aggiungendo che non avrebbe consentito ulteriori negoziati senza tale accordo. "L'Iran ha pienamente e completamente acconsentito a ispezioni nucleari di altissimo livello per un lungo periodo di tempo (all'infinito!!!). Questo garantirà l'onestà nucleare. Se non avessero accettato, non ci sarebbero stati ulteriori negoziati", ha scritto in un post su Truth Social.

(Teleborsa) 24-06-2026 13:32


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.