Mercato dei veicoli industriali, Unrae: a marzo +12,8%. Trainano i trattori stradali (+36,2%)
(Teleborsa) - Il mercato dei veicoli industriali registra una crescita del 12,8% a marzo, con 2.541 immatricolazioni rispetto alle 2.252 registrate nello stesso mese del 2025. Il segmento dei veicoli pesanti, con massa pari o superiore a 16 t, evidenzia un andamento positivo, segnando un +15,7% su base mensile - trainato soprattutto dai trattori (+36,2%) - a fronte di un calo dei carri del 9,6%. In aumento anche la fascia dei veicoli leggeri fino a 6 t (+2,1%), mentre i mezzi con massa compresa tra 6,01 e 15,99 t flettono del 3,9%. Dall'inizio dell'anno sono stati immatricolati 7.534 nuovi veicoli, con un incremento del 6,0% rispetto al primo trimestre del 2025, che aveva fatto registrare 7.106 immatricolazioni. Questa la stima del mercato dei veicoli industriali per il mese di marzo 2026 effettuata dal Centro Studi e Statistiche Unrae sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Il primo trimestre dell'anno chiude con un risultato positivo, sostenuto dalla dinamica dei veicoli pesanti e, in particolare, dei trattori stradali. Si tratta di un segnale incoraggiante che deve ora essere consolidato attraverso una rapida attuazione del Fondo straordinario per il rinnovo del parco, che potrà finalmente offrire un quadro di riferimento più strutturato e stabile anche in una prospettiva di medio-lungo periodo, accompagnando in modo continuativo gli investimenti delle imprese – dichiara Giovanni Dattoli, presidente della Sezione Veicoli Industriali di Unrae –. A questo riguardo, UNRAE prosegue un confronto costruttivo con le Istituzioni e con l'intera filiera, ribadendo al contempo l'imprescindibile necessità di garantire alle aziende un assetto normativo chiaro e duraturo. Riteniamo che la transizione non possa essere sostenuta da incentivi episodici, ma richieda misure strutturali, tempi certi di attuazione, il superamento della logica dei click day e una concreta accelerazione nello sviluppo delle infrastrutture per i carburanti alternativi e per la ricarica ad alta potenza".
Unrae esprime apprezzamento per i recenti interventi promossi dal Governo in materia di riduzione delle accise, finalizzati a contenere gli effetti della crisi internazionale sui prezzi energetici. Tali misure – evidenzia l'associazione delle case automobilistiche estere che operano in Italia – rappresentano un segnale di attenzione anche nei confronti dell'autotrasporto e della logistica, impegnati da settimane a fronteggiare costi dei carburanti particolarmente elevati.
"Nella definizione delle politiche di supporto al settore, – conclude Dattoli – riteniamo fondamentale adottare un approccio pragmatico che valorizzi l'insieme delle soluzioni disponibili per la decarbonizzazione e introduca strumenti idonei a rendere più competitivi i veicoli a basse e zero emissioni, a partire dai costi dell'energia e dei pedaggi. È necessario coniugare sostenibilità ambientale, efficienza operativa ed equilibrio economico, in coerenza con la complessità delle applicazioni e dei contesti d'uso. Solo in questo modo sarà possibile favorire il rinnovo di un parco ancora troppo anziano, conseguire gli obiettivi ambientali di lungo periodo e rafforzare la sicurezza del trasporto merci".
(Teleborsa) 10-04-2026 18:46