Liverani (ANIA): assicurazioni solide, in crescita e profittevoli
(Teleborsa) - Raccolta premi complessiva sopra a 182 miliardi di euro lo scorso anno, solidità patrimoniale ai vertici europei". Lo ha affermato il presidente dell'Ania, Giovanni Liverani, nella sua relazione in occasione dell'assemblea annuale, oggi a Roma. il settore delle assicurazioni "è solido, in crescita e profittevole""Siamo il primo investitore istituzionale privato dell'Italia: con oltre 1.000 miliardi di euro di investimenti attivi, dei quali circa un quarto allocati nel nostro debito sovrano, finanziamo direttamente lo sviluppo della nazione, le sue infrastrutture e la sua economia reale. – Contribuiamo – e lo dico con un certo orgoglio – con circa 14 miliardi di euro alle entrate fiscali dello Stato, tra imposte dirette ed indirette, e offriamo a circa 300 mila famiglie che operano nella nostra filiera, posti di lavoro caratterizzati da qualità e stabilità seconde a nessun altro comparto produttivo", prosegue.
Numeri alla mano, Liverani sottolinea l'impatto reale sulla vita delle persone. "Milioni di cittadine e cittadini e milioni di imprenditrici e imprenditori sono garantiti e tutelati da un contratto di assicurazione o di risparmio assicurativo e previdenziale. Nell'ultimo anno, il settore ha erogato 42 miliardi di euro di cui 27 per risarcire gli oltre 18 milioni di clienti danneggiati e 15 miliardi per polizze di rischio legate alla vita umana, nonché ha trasferito circa 93 miliardi ai suoi clienti sotto forma di rendite, riscatti e prestazioni di altro genere nell'ambito delle gestioni finanziarie Vita".
Da Liverani anche un monito partendo dal fatto che l'Italia è un Paese esposto al rischio di catastrofi; eppure," è molto sottoassicurato. In tema di eventi catastrofali vogliamo quindi completare il percorso che abbiamo cominciato. Da un lato, è necessario rivedere il perimetro dei rischi da cui gli imprenditori devono essere obbligatoriamente assicurati, comprendendo con gli opportuni aggiustamenti eventi che inizialmente non venivano considerati necessari nonché prolungando e ridisegnando la copertura riassicurativa pubblica fornita dalla SACE. Dall'altro lato, bisogna estendere al più presto l'obbligatorietà di copertura alle residenze private, quantomeno a quelle che hanno usufruito negli ultimi anni dei generosi e pesanti incentivi fiscali o contributi per le diverse forme di ristrutturazione edilizia: sarebbe assurdo che lo Stato, in caso di sisma o alluvione, dovesse risarcire chi ha già abbondantemente usufruito del sostegno della finanza pubblica. E poi andrà avviata una riflessione su come richiedere la messa in sicurezza del rimanente patrimonio abitativo: la nostra proposta è semplice. Utilizzare, gradualmente, per la polizza il criterio già utilizzato per l'attestazione di prestazione energetica delle abitazioni che, come sapete, deve esser dimostrata in ogni atto amministrativo relativo ad un immobile".
Liverani richiama poi a quelli che definisce "temi giganteschi che derivano dall'evoluzione della struttura demografica in Italia: la prevenzione della povertà dei pensionati, l'assistenza alle persone non autosufficienti, il sostegno al Servizio Sanitario Nazionale. Nella previdenza integrativa abbiamo le idee molto chiare: bisogna far conoscere cos'è, soprattutto ai giovani. Proponiamo un "bonus di ingresso": una somma, anche simbolica, che lo Stato erogherebbe a tutte le ragazze ed i ragazzi che compiono i diciotto anni, con il vincolo di investirla in un fondo pensione o in una polizza previdenziale. I diciottenni che la riceveranno si renderanno conto, all'ingresso nel mondo del lavoro, che quei 100 euro saranno diventati 130, 140 o anche 160 e capiranno immediatamente il valore della previdenza integrativa.
Infine conclude: " se vogliamo che le assicurazioni giochino un ruolo da protagonisti in grandi "operazioni di sistema" a sostegno delle transizioni industriali, delle infrastrutture e della crescita del Paese, usateci per quello che siamo: una leva potentissima per rafforzare l'Italia attraverso la protezione dai rischi di ogni tipo ed il risparmio previdenziale. Una leva che genera ingenti investimenti in aree strategiche per il Paese e uno scudo di protezione formidabile per famiglie e imprese contro rischi di qualsiasi natura".
(Teleborsa) 02-07-2026 14:26