Notizie Teleborsa

Leon Lab accelera sul franchising: obiettivo 100 sedi in Italia

News Image (Teleborsa) - Leon Lab, format di studi privati su appuntamento che integra personal training e coaching nutrizionale, accelera il piano di espansione nazionale attraverso il modello franchising dopo la selezione tra i 15 brand emergenti al Salone del Franchising di Milano nell'ottobre 2025.

Nato a Cagliari per iniziativa di Antonio Ciprietti, 35 anni, laureato in scienze motorie e nutrizione umana con un master in nutrizione clinica, il progetto si posiziona nel segmento intermedio di un mercato italiano del fitness che vale 3,1 miliardi di euro, dove il 53% degli utenti indica il prezzo come fattore decisivo nella scelta di un centro. Il format si inserisce nello spazio lasciato scoperto tra le palestre low cost, che offrono abbonamenti economici ma spazi sovraffollati e nessuna guida personalizzata, e i personal trainer privati, che garantiscono attenzione individuale ma a costi proibitivi per la maggior parte delle persone.

Ogni sede Leon Lab, sviluppata su qualche centinaio di metri quadri, accoglie al massimo un centinaio di clienti attivi, seguiti esclusivamente su appuntamento con programmi personalizzati che includono check mensili su circonferenze e parametri fisici, caricati su un'applicazione proprietaria per il monitoraggio dei progressi.

"Sono partito dalla mia esperienza personale di ex obeso e di sportivo. Ho capito sulla mia pelle che allenamento e alimentazione non possono essere separati, e che le persone hanno bisogno di un approccio scientifico, non di false promesse come perdere 5 chili in due settimane", ha dichiarato Antonio Ciprietti, founder di Leon Lab, ex rugbista professionista che ha militato in serie A prima che un infortunio interrompesse la carriera dodici anni fa. Ad oggi il network conta cinque sedi operative nella provincia di Cagliari, tra cui uno studio privato di oltre 300 metri quadri, il più grande della Sardegna. Il dato più significativo riguarda la fidelizzazione: il tasso di rinnovo mensile dei clienti supera il 90%, ottenuto senza vincoli contrattuali trimestrali o annuali. "Il cliente paga un semplice mensile e decide se rinnovare. Siamo così sicuri del servizio che offriamo e la stragrande maggioranza delle persone resta iscritta", ha precisato Ciprietti.

Dopo la partecipazione al Salone del Franchising, Leon Lab ha aperto le affiliazioni e in un solo mese ha firmato due contratti per nuove sedi a Olbia e Iglesias, con diverse trattative in corso nel resto della penisola. La fase di prevendita si sta rivelando un punto di forza decisivo: nella sede pilota di Selargius, un mese prima dell'apertura erano già stati raccolti 81 clienti paganti su una capacità di circa 100; a Olbia, in soli dieci giorni di prevendita, sono state registrate 30 iscrizioni a fronte di un'apertura prevista per maggio. Il pacchetto di affiliazione prevede il supporto della casa madre che include formazione di una settimana per il manager della struttura, un gestionale proprietario per il monitoraggio di fatturati e KPI, assistenza operativa h24 tramite chat dedicata e supporto nutrizionale centralizzato. L'attrezzatura viene fornita da un'azienda che produce in esclusiva per il brand.

Secondo il modello proposto, l'affiliato può gestire il centro dedicando anche solo due ore al giorno al controllo dei dati, delegando la gestione operativa al manager formato dalla rete, con una capacità di generare oltre 200 mila euro di fatturato e un margine operativo lordo di circa il 30%.

"Non cerco venditori o commerciali spietati. Cerco partner d'impresa che credano nel progetto e abbiano una passione per il mondo del benessere. Questo business non è adatto solo all'imprenditore che vuole differenziare i suoi investimenti, ma è un modello solido che può rappresentare anche un'opportunità di autoimpiego per giovani laureati in scienze motorie o nutrizione che vogliono imparare a scalare la propria attività", ha sottolineato Ciprietti. L'obiettivo dichiarato è raggiungere 100 sedi sul territorio nazionale, con richieste già pervenute da Roma e altre città del continente. La selezione personale di ogni affiliato e l'imposizione di un periodo minimo di un mese di valutazione prima della firma rappresentano le leve individuate dal management per preservare la qualità del servizio durante la fase di crescita.

(Teleborsa) 11-05-2026 12:14


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.