Italia, Intesa: inflazione accelera assai più del previsto, iniziano a emergere primi effetti indiretti
(Teleborsa) - L'aumento dell'inflazione italiana a ottobre è stato "molto più ampio" di quanto gli economisti di Intesa Sanpaolo si aspettassero. Oltre al nuovo balzo delle tariffe energetiche, "iniziano a emergere i primi effetti indiretti dei rincari dell'energia: accelerano gli alimentari (sui cui peraltro potrebbero aver inciso anche attori climatici), i servizi di trasporto e i beni industriali non energetici, e l'inflazione di fondo risale al 2%", si legge nell'analisi firmata da Paolo Mameli.A ottobre l'IPCA è stimato dall'Istat in aumento da 4,2% a 5,6% a/a (+1,2% m/m), l'indice nazionale NIC da 4,2% a 5,4% a/a (+0,9% m/m). Si tratta di nuovi massimi da tre anni.
I rincari restano molto "percepibili" per i consumatori, come evidenziato dall'inflazione sui beni ad alta e media frequenza di acquisto e dal nuovo aumento dell'inflazione percepita dalle famiglie nell'indagine Istat di fiducia di ottobre.
Intesa pensa che l'inflazione sia sostanzialmente sui picchi, ma che rimarrà elevata più a lungo di quanto stimato in precedenza. La sorpresa al rialzo di ottobre causa una revisione al rialzo della stima non solo per l'anno in corso (al 3,3%) ma anche sulla media 2027 (al 2,9%), visto che il nuovo anno eredità livelli di inflazione superiori al 5% a fine 2026.
Dopo i dati nazionali comunicati sinora, l'inflazione Eurozona dovrebbe essere salita al 4% a/a a ottobre, dal 3,8% di settembre (il dato sarà comunicato da Eurostat mercoledì 4 novembre).
(Teleborsa) 30-10-2026 14:34
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Intesa Sanpaolo | 5,904 | -0,99 | 15.33.34 | 5,857 | 5,949 | 5,93 |