Inflazione, impatto su potere d'acquisto famiglie stimato in 500 euro l'anno
(Teleborsa) - Lo shock inflazionistico, erodendo il potere d'acquisto delle famiglie, potrebbe arrivare a costare mediamente 500 euro all'anno nel biennio 2026-2027, con conseguenze particolarmente significative per i nuclei familiari a basso reddito. È quanto stimato da Prometeia, nell'ambito del Monitor realizzato in collaborazione con l'Area Studi Legacoop.La stima media nasconde in realtà differenze rilevanti tra le famiglie: a subire le conseguenze maggiori sono quelle economicamente più fragili, per le quali le spese incomprimibili, a partire dall'energia, assorbono una quota più elevata del bilancio familiare.
"Questi numeri ci ricordano che l'inflazione non è soltanto una variabile macroeconomica, ma incide direttamente sulla capacità delle famiglie di sostenere le proprie spese quotidiane", afferma Simone Gamberini, presidente di Legacoop, agigungendo "quando il potere d'acquisto si riduce, soprattutto per chi dispone di redditi più bassi, il problema non è soltanto sociale: riguarda anche la tenuta dei consumi e le prospettive di crescita dell'economia italiana".
"Per questo è necessario mettere al centro delle politiche economiche la tutela dei redditi, la qualità del lavoro e il sostegno alla domanda interna", prosegue Gamberini, spiegando "non possiamo immaginare una crescita solida e duratura senza rafforzare la capacità di spesa delle famiglie" e che la politica economica deve "guardare oltre l'emergenza e accompagnare il Paese nei prossimi anni".
(Teleborsa) 15-10-2026 14:39