Il petrolio ritraccia nonostante persistenti tensioni in Medioriente
(Teleborsa) - Il petrolio torna a scendere dopo i guadagni di ieri con il future sul Brent con scadenza dicembre in calo dell'1,7% a 104,9 dollari al barile e quello sul WTI con scadenza novembre a 92,06 dollari (-1,8%).Persistono le tensioni geopolitiche
Gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi in Medioriente con l'Arabia Saudita che ha intanto intercettato altri missili balistici lanciati dagli Houthi yemeniti, segno che lo scontro con il gruppo militante sostenuto dall'Iran non sembra destinato a risolversi in tempi brevi.
Secondo un portavoce della coalizione a guida saudita che combatte il gruppo, gli Houthi hanno preso di mira Riyadh e Khamis Mushait, vicino al confine con lo Yemen, nella tarda serata di ieri.
Le autorità saudite hanno diramato un allarme ai residenti delle due aree non appena sono stati rilevati gli attacchi, a seguito di giorni di ripetuti bombardamenti contro il principale aeroporto internazionale del paese, a Riyadh. Tali attacchi hanno causato almeno 18 morti e oltre 300 feriti, tra i più pesanti dall'inizio della guerra contro l'Iran.
Le nuove dichiarazioni di Trump
Parlando con i giornalisti, prima di partire per l'Ohio, Trump ha confermato la tregua energetica tra Russia e Ucraina, nonostante Mosca abbia continuato ad attaccare le infrastrutture ucraine. "Hanno trovato l'accordo, sapete perché? Perché io ho detto loro 'siete d'accordo'. Ecco perché". Il presidente USA ritiene che "Putin voglia raggiungere un accordo più di Zelensky".
(Teleborsa) 13-10-2026 11:41