Idrogeno green, ErreDue ed Enea consolidano partnership strategica
(Teleborsa) - È stata annunciata da ErreDue, società attiva nella progettazione e produzione di soluzioni altamente innovative e personalizzate per la produzione, miscelazione e purificazione on-site di gas tecnici (idrogeno prodotto tramite elettrolisi dell'acqua, azoto, ossigeno), ed ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, che opera a livello nazionale ed europeo nel campo dell'energia e dell'innovazione tecnologica – la proroga per ulteriori 36 mesi dell'Accordo di Collaborazione incentrato sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative per la produzione di idrogeno da elettrolisi. La partnership, avviata nel 2022, – si legge in una nota congiunta – proseguirà fino al novembre 2028, consolidando un percorso condiviso che unisce ricerca pubblica e capacità industriale. L'estensione dell'accordo è conseguenza di una collaborazione ritenuta altamente strategica che ha consentito di conseguire risultati concreti. In questi anni, le attività congiunte hanno portato a importanti sviluppi tecnologici, tra cui l'upgrading di sistemi di produzione di idrogeno tramite elettrolisi alcalina con caratteristiche tipiche di impianti di scala maggiore, lo sviluppo di sistemi avanzati di monitoraggio basati su protocollo industriale, e l'integrazione delle tecnologie in impianti Power-to-Gas per la produzione di metano sintetico.
Ulteriori progressi hanno riguardato la caratterizzazione dei processi elettrolitici e lo studio di soluzioni innovative per l'alimentazione diretta degli elettrolizzatori attraverso fonti rinnovabili variabili, integrate con sistemi di accumulo elettrochimico. Risultati che testimoniano non solo la qualità scientifica della collaborazione, ma anche la sua concreta applicabilità industriale.
Nei prossimi anni, le attività congiunte proseguiranno secondo una visione più ampia e strutturata, con un focus sullo sviluppo e l'ottimizzazione di elettrolizzatori di nuova generazione, sull'integrazione efficiente con fonti rinnovabili e sistemi di accumulo e sullo sviluppo di componenti innovativi, tra cui membrane, elettrodi e catalizzatori. Parallelamente, la collaborazione punterà sulla modellistica e sull'ingegnerizzazione avanzata degli impianti, oltre che sulla partecipazione congiunta a programmi di ricerca e innovazione nazionali ed europei. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla formazione e allo sviluppo delle competenze, attraverso il coinvolgimento, nelle attività condotte congiuntamente, di giovani ricercatori, dottorandi e studenti, contribuendo così alla crescita di nuove professionalità nel settore dell'idrogeno.
"La proroga dell'accordo con ENEA – hanno commentato Enrico D'Angelo, fondatore e CEO, e Francesca Barontini, CEO di ErreDue – rappresenta per ErreDue non solo la continuità di una collaborazione di valore, ma anche un importante riconoscimento del percorso di crescita tecnologica e industriale intrapreso. Essere partner di un ente di ricerca di riferimento nazionale e internazionale come ENEA conferma la solidità delle nostre competenze e la nostra capacità di contribuire concretamente allo sviluppo dell'idrogeno green".
Giulia Monteleone, direttrice del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili di ENEA, conferma il valore strategico della collaborazione. "L'idrogeno – afferma Monteleone – avrà un ruolo centrale come vettore energetico per la transizione ecologica; se vogliamo costruire un futuro energetico sostenibile, innovativo e competitivo è determinante favorire la sinergia tra pubblico e privato".
Attraverso il Dipartimento TERIN, l'ENEA opera lungo l'intera catena del valore dell'idrogeno – dalla produzione allo stoccaggio, fino agli usi finali nei settori industriale, energetico e dei trasporti – e rappresenta un punto di riferimento per lo sviluppo di tecnologie avanzate e per la partecipazione a programmi di ricerca internazionali. "In questo contesto, la partnership tra ErreDue ed ENEA – conclude la nota – si configura come un esempio virtuoso di integrazione tra ricerca e industria, capace di accelerare l'innovazione, favorire il trasferimento tecnologico e contribuire alla competitività del sistema produttivo nazionale".
(Teleborsa) 15-04-2026 18:29