Gas, UE non vede rischio immediato approvvigionamento inverno
(Teleborsa) - Nonostante i livelli di stoccaggio del gas inferiori rispetto agli anni precedenti, gli Stati membri dell'UE e la Commissione ritengono che non vi sia alcun rischio immediato per la sicurezza dell'approvvigionamento di gas nell'UE. E' quanto emerge al termine della riunione del Gruppo di coordinamento del gas (GCG - Gas Coordination Group) tenutasi questo pomeriggio.Gli esperti della Commissione e degli Stati membri dell'UE hanno confermato che, sebbene la situazione sui mercati energetici globali rimanga eccezionale e richieda un attento monitoraggio, essa differisce significativamente da quella del 2021/2022. Oggi, l'UE è meglio preparata, grazie a una maggiore diversificazione, a una maggiore capacità di importazione di GNL e a una ridotta domanda di gas.
Sulla base delle proiezioni storiche, l'UE è sulla buona strada per raggiungere un livello adeguato di stoccaggi per l'inverno. Nelle circostanze attuali, la Commissione non vede alcun motivo per intervenire. Il sistema del gas dell'UE è sufficientemente resiliente per far fronte a livelli di stoccaggio inferiori per il prossimo inverno.
Nel complesso, la situazione in Medio Oriente rimane instabile e la produzione di GNL del Qatar è tuttora sospesa. Più recentemente, le ondate di calore in Europa hanno fatto aumentare la domanda di gas per la produzione di energia elettrica. L'incertezza geopolitica continua a causare una significativa volatilità dei prezzi.
IN questo quadro, Bruxelles continuerà a monitorare la situazione molto attentamente in collaborazione con gli Stati membri e le parti interessate. Un'ulteriore riunione del Gruppo di coordinamento del gas è prevista per il 24 settembre.
(Teleborsa) 03-09-2026 20:32