Fisco, con associazione POS-registratore cassa emersi 115 milioni di scontrini
(Teleborsa) - Il collegamento POS-registratori di cassa funziona ed ha favorito l'emersione di centinaia di milioni di scontrini fiscali. E' quanto confermato dal direttore dell'Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone, in occasione dell'evento per i 50 anni di Sogei alla Camera. "Con l'entrata a regime dell'obbligo di abbinamento telematico tra registratori di cassa e Pos è aumentato il flusso dei corrispettivi trasmessi al Fisco dalle attività commerciali", ha spiegato il direttore dell'Agenzia, quantificando il fenomeno, che alla data del 15 maggio 2026, ammontava a +115 milioni di scontrini, con un aumento della base imponibile di 5,3 miliardi."È la dimostrazione che quando le novità normative sono gestite con consapevolezza tecnica, apertura al dialogo e know how tecnologico i risultati non tardano ad arrivare", ha detto Carbone, spiegando che "nel caso di specie parliamo di un risultato che non solo è estremamente positivo, ma che assume particolare rilievo perché contribuisce a rinsaldare il patto sociale, a beneficio dei contribuenti onesti e, indirettamente, dell'intera collettività".
"Ovviamente, tutto ciò non sarebbe stato possibile - ha precisato - se qualche anno fa non avessimo abbandonato gli scontrini e le ricevute fiscali in favore dei corrispettivi elettronici: un altro grande progetto divenuto realtà".
L'obbligo di collegamento logico tra POS e registratore telematico di cassa è entrato in vigore il 1° gennaio scorso, essendo stato previsto dalla Legge di Bilancio 2025. L'associazione non è "fisica", ma "virtuale" e viene effettuata online, registrando i dispositivi sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Il meccanismo consente di tracciare in modo univoco ogni pagamento elettronico e associarlo allo scontrino emesso dal relativo registratore di cassa associato.
E' soggetto a collegamento non solo il POS in senso proprio, ma ogni strumento hardware (dispositivo fisico) e software (piattaforme online, app ecc) mediante il quale l'esercente incassa elettronicamente i corrispettivi certificati dal registratore di cassa telematico o dalla procedura web "Documento Commerciale on line". Sono esclusi dall'obbligo di associazione POS-registratore di cassa i commercianti che utilizzano il POS solo per incassi esonerati dall'emissione del documento commerciale come i tabacchi o i giornali. La mancata associazione o la trasmissione errata delle modalità d'incasso comportano sanzioni pecuniarie che variano da 1.000 a 4.000 euro.
(Teleborsa) 28-05-2026 18:34